lunedì 28 marzo 2011

Hygrophorus marzuolus

Il lungo sonno


Verso la fine della stagione invernale i “Dormienti” sono un appuntamento fisso ed irrinunciabile per gli appassionati.
Difficili da scovare, si nascondono sotto il terreno (dormono, appunto) essendo in tutto e per tutto funghi semi ipogei.
Non si riesce a vederli finché non sono di grosse dimensioni. 

Per cercarli le tecniche sono diverse, la più importante è l`osservazione del rialzamento delle foglie (se in faggeta) o degli aghi (abies), ma si trovano anche al di sotto delle zone di sottobosco lasciate libere dalla neve, in prossimità di muschi, radici e anfratti.
Un metodo per la ricerca in boschi di aghifoglie è l'osservazione delle tracce lasciate dagli scoiattoli e dai caprioli che scavano sotto gli aghi per cibarsi del fungo. 

Lì la presenza del marzuolus è certa (se gli animali ci hanno avanzato qualcosa…).






























Va evitato il ``rastrellamento`` del sottobosco, perchè si danneggerebbe lo strato superficiale
del terreno e la ricrescita dei funghi negli anni successivi.
I marzuoli sono molto fedeli alle stazioni di crescita dove spuntano in colonie numerose.





























Presenti già a febbraio, protraggono il periodo di crescita fino ad aprile inoltrato, a seconda
del clima e delle zone.
La rarità di questo fungo, a mio parere, è solo dovuta alla difficoltà di trovarlo.
Per questo per molti di loro il lungo sonno continuerà indisturbato.

 
 Stefano Balestreri
Cita questa pagina:
Balestreri, S. (2011. Marzo).Hygrophorus marzuolus: Il lungo sonno. Estratto da AppuntidiMicologia ©
http://appuntidimicologia.blogspot.com/2011/03/hygrophorus-marzuolus.html

lunedì 21 marzo 2011

Spring alive

Bentornata primavera

Anche se il meteo non è sempre in linea con la data del 21 Marzo, la primavera è arrivata.
Dopo l’inverno passato a rivedersi gli appunti, le essiccate e magari facendo microscopia, gli appassionati di funghi cominciano a controllare i vari habitat, gli occhi sempre alla ricerca,  orientati verso il basso.
Ancora per  poco e i primi funghi arriveranno.
Nel frattempo le fioriture si presentano nelle aree più assolate dei prati e sulle alture collinari, facendo capolino nelle radure del bosco. 
Primule, Viole e Campanelle formano cuscini d'ogni colore.


Primula vulgaris
 
Scilla bifolia
 
Leucojum vernum

Viola odorata

La primavera “micologica” arriverà come sempre un po’ più in là.
Nel frattempo godiamoci questo spettacolo.


Bentornata Primavera!

Stefano Balestreri

Cita questa pagina:
Balestreri, S. (2011. Marzo).Spring alive:Bentornata primavera. Estratto da AppuntidiMicologia ©
http://appuntidimicologia.blogspot.com/2011/03/spring-alive.html

lunedì 14 marzo 2011

Tremella mesenterica

Yellow brain

La stagione invernale, anche se al termine è spesso avara di esemplari significativi,.
In attesa della primavera ecco un fungo particolare la Tremella mesenterica.
Lo si può trovare tutto l'anno sopra rami/tronchi di piante morte in zone umide, raggiunge ammassi di dimensione fino ai 10 cm e oltre.
L’aspetto è inquietante, ha consistenza gelatinosa, è racchiuso in una leggera membrana dal giallino al giallo arancio che a maturazione si rompe facendo fuoriuscire il contenuto.
Gli inglesi lo chiamano volgarmente ..yellow brain fungus!



















Il nome del genere Tremella evidenzia la consistenza gelatinosa del fungo (avete presente l’effetto tremolante della gelatina?), mentre il nome della specie deriva dal greco “mesenteron” per la sua forma che ricorda la membrana intestinale.

Nella foto dell’amico Luciano un commento poetico dello stesso autore.
 

Stefano Balestreri
Cita questa pagina:
Balestreri, S. (2011. Marzo).Tremella mesenterica:Yellow brain. Estratto da AppuntidiMicologia ©
http://appuntidimicologia.blogspot.com/2011/03/tremella-mesenterica.html

lunedì 7 marzo 2011

Flammulina velutipes

Foot velvet

Flammulina velutipes è il fungo invernale per eccellenza.
Per sopravvivere al clima freddo si è dotato nel tempo di calzini neri vellutati.
A parte l’assurdo, è un fungo ricercato dai micofagi per zuppe e contorni.
In dettaglio è un fungo cespitoso dal cappellino lucido e appiccicoso con tempo umido e più asciutto con tempo secco.
Di piccole dimensioni, si trova su tronchi in prossimità di corsi d’acqua.
Il nome della specie velutipes rimanda alla caratteristica principale più evidente: piede vellutato.
Infatti la base del gambo è ricoperta di fitta peluria bruno nerastra, corta, che ricorda il velluto.

Nel 1993 colture di Flammulina velutipes hanno volato sullo Space Shuttle Columbia, al fine di determinare come i funghi sarebbero cresciuti in assenza di gravità. 
Come molti funghi lignicoli, in natura, il gambo è curvo vicino alla base, sviluppandosi poi verso l'alto, con il cappello più o meno parallelo al suolo affinchè le spore cadano facilmente dalle lamelle.
A bordo della navetta spaziale, i funghi sono cresciuti in maniera un pò confusa, in tutte le direzione e con angolazioni diverse. foto Nasa
Hanno perso il loro equilibrio!     



Stefano Balestreri
Cita questa pagina:
Balestreri, S. (2011. Marzo).Flammulina velutipes:Foot velvet. Estratto da AppuntidiMicologia ©
http://appuntidimicologia.blogspot.com/2011/03/flammulina-velutipes.html

martedì 1 marzo 2011

Il dado è tratto...

Appunti di Micologia :

Sperimentazione di un  blog micologico, appunto… AppuntidiMicologia

Metodi di studio, esperienze, notizie,  approfondimenti e ciò che è utile per aiutare e  suscitare interesse in campo micologico.
In modo semplice cercherò di divulgare la mia esperienza, affinchè possa essere utile agli appassionati, nella speranza di un reciproco scambio.
AppuntidiMicologia non vuole essere un blog dai contenuti altamente scientifici, se ci sarà la necessità cercherò  con tutti i miei limiti, di indicare i giusti indirizzi web, per una consultazione più approfondita.
Mi sono ripromesso di pubblicare inizialmente quattro post al mese che spero aumenteranno nel periodo "caldo" della stagione fungina.

Il dado è tratto...


Stefano Balestreri
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