lunedì 18 aprile 2011

Calocybe gambosa

Prugnolo, Fungo di San Giorgio, Fungo della saetta, Spinarolo


Un proverbio toscano recita: “Al primo tuono nasce il prugnolo”. Per questo motivo viene chiamato anche “fungo della saetta”. È detto pure “fungo di San Giorgio”, in quanto associato dalla gente delle campagne al primo periodo di crescita (23 aprile, S. Giorgio), mentre per i micologi  è pure Lyophillum/Tricholoma georgii.
Il prugnolo deve il suo nome anche all’habitat in cui cresce, di solito in terreni con presenza di prunus, biancospini, rovi e rosacee in genere. Poiché queste piante, di cui è simbionte, sono con le spine, questo fungo è chiamato anche “spinarolo”.
Chi ha occhio vigile può scovare questi funghi nei prati e nelle radure, lì dove l’erba cambia colore, disposti in cerchi o a zig-zag, così quando se ne trova uno, si fa in fretta a  riempire il cestino! Per le credenze popolari sono i cerchi delle streghe, ma in realtà si tratta del micelio in gran quantità.
Poiché è molto fedele alle stazioni di crescita, i raccoglitori ritornano metodicamente ogni anno sul luogo del delitto.

Il prugnolo è un fungo dall’intenso odore di farina fresca, tanto che, se si ha naso, si fiuta ancor prima di vederlo.
Il suo cappello, inizialmente sferico, sembra un tutt’uno col gambo (Calocybe cioè testa dal bel cappello = dal greco kalós (καλός) = bello e kúbe (κύβη), poi si apre fin quasi ad appianarsi; il suo colore varia dal biancastro ad un bel crosta di pane, mentre il gambo è bianco, pieno ed ingrossato alla base (ecco perchè gambosa... dal piede grosso).
Sotto il cappello, l’imenio, a lamelle molto fitte e sinuose, varia dal biancastro al crema pallido.

La “morte” del prugnolo: a piccoli pezzi o tritati finemente, saltati in olio con uno spicchio d’aglio e un pizzico di sale per una quindicina di minuti.
Un cucchiaio di questa bontà può essere spalmata sul pane tostato o utilizzata in abbondanza per condire la pasta, insieme a una macinata di pepe e a una manciata di prezzemolo.

Questo fungo è apprezzatissimo in Toscana. Ogni anno a Firenzuola, nel Mugello, si organizza la Sagra del fungo Prugnolo. Quest’anno è prevista per il 28-29 maggio e il 4-5 giugno. Se vi trovate in zona…. 

* Un grazie particolare a J.C.Poveda Molero per la foto 
Stefano Balestreri
Cita questa pagina:
Balestreri, S. (2011. Aprile).Calocybe gambosa:Prugnolo,Fungo di San Giorgio,Fungo della saetta, Spinarolo. Estratto da AppuntidiMicologia ©
http://appuntidimicologia.blogspot.com/2011/04/calocybe-gambosa.html

6 commenti:

  1. Con la siccità che c'è mi toccherà aspettare a lungo per la raccolta, visto che la gambosa ha bisogno di acqua.
    Ma io ho un problema morale... Se dovessi ritrovarne in un sito che mi è stato indicato, dovrei telefonare al proprietario e chiedere se mi permette la raccolta..? oppure potrei proporre la mezzadria ?
    Ciao Dante

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  2. Luciano Ponzoni18 aprile 2011 17:35

    Curiosità, informazioni scientifiche e culinarie essenziali, ma ben selezionate... tutto in un post! Vai, Stefano!
    Luciano

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  3. Caro Stefano come l'anno scorso devo fare un articolo sulle caratteristiche e le cautele della raccolta funghi.
    Vorrei farle un'intervista sulle norme di carattere generale e magari avvertenze per cucinarli ottimi e senza rischi.
    Grazie come sempre

    Paola Tiscornia giornalista di Intimità

    www.paolatiscornia.it

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  4. Dante:
    Qui si entra in un "campo minato".
    Preparerò un post sulle regole per la raccolta dei funghi nei fondi altrui.
    Grazie.

    Luciano:
    Grazie anche a te perchè mi sproni sempre!
    Se vedessi cosa succede dietro le quinte di appuntidimicologia! Non pensavo(molto positivo;-))

    Paola Tiscornia:
    Come l'anno scorso, quando vuole.
    Grazie

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  5. Caro Stefano,
    da una prima veloce visita il tuo blog si presenta come una pagina aperta sulla natura, dove una persona si lascia prendere per mano, per iniziare un tranquillo viaggio nel modo della micologia con un occhio interessato a quello che vi gira attorno.
    Vedrò di frequentare il tuo blog anche per concedermi un attimo di relax, come si fà quando si prende un caffè con un'amico.

    Buona giornata
    Gianfranco Visentin AMB Trento

    Il tuo blog è già nel sito Internet dell'AMB all'indirizzo http://www.ambbresadola.it/WebMico.htm

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  6. Gianfranco:
    Questo commento lo devo salvare!!!
    Il merito va anche a chi dietro questa "avventura" con passione mi aiuta, mi consiglia, mi corregge!
    Grazie

    stefano balestreri

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