lunedì 23 maggio 2011

Incontri ravvicinati

Non è il titolo del film di Spielberg, ma andando a funghi è possibile fare incontri molto ravvicinati che ti ghiacciano e ti esaltano. Nel folto del bosco, infatti, tra alberi, cespugli e felci, ci si può imbattere in qualche rettile che, è risaputo, terrorizza i più, ma può anche affascinare.
Questa volta l’animale strisciante, molto ben mimetizzato, ci è apparso davanti agli occhi all’improvviso, come se volesse sorprendere, spaventare e stupire gli impreparati “fungiatt”. E ci è riuscito! Dopo un primo colpo al cuore, però, ci siamo accorti che era un innocuo e stupendo colubro di Esculapio di un metro e mezzo e forse più!!!
Colubro di Esculapio
Il rettile era immobile su un sentiero, sopra un letto di foglie secche, fino a qualche istante prima baciate dal sole. Non sembrava impaurito dalla presenza di creature tanto diverse da lui, anzi noi abbiamo fatto un passo indietro! (anche due…)

Nel più assoluto silenzio del bosco di faggi ed abeti ci fissava, fiero delle sue dimensioni, nel suo abito grigio con striature verdastre.
Come non approfittare della ghiotta occasione per immortalare con qualche scatto una creatura che solitamente si mimetizza talmente bene da risultare invisibile ai nostri occhi o che fugge di fronte al pericolo costituito dall’uomo?

Questo serpente ama vivere ai margini dei boschi, in zone cespugliose e nei roveti, ma è possibile osservarlo anche nelle  zone montane e collinari coltivate, dove trova rifugio nei vecchi muri a secco.
Il colubro di Esculapio (Zamenis longissimus) è agile e vivace, con corpo snello ed elegante; possiede una testa stretta, pupilla rotonda e squame piatte e lisce. Gli adulti hanno una livrea giallo-grigia o grigio-verde con le parti inferiori giallastre; i giovani sono di colore grigio o olivastro. Il maschio è più grande della femmina e può raggiungere una lunghezza di 200 cm. 
Il colubro si nutre in prevalenza di piccoli roditori, anche se non disdegna i nidiacei che scova “arrampicandosi” sui cespugli e sui rami degli alberi.
Nidiacei di Capinera potenziale colazione per il colubro

Se inavvertitamente ci si avvicina non accorgendoci della sua presenza, esso rimane immobile sfruttando al massimo il suo mimetismo.
Generalmente è tranquillo, ma se viene minacciato da vicino non esita a sollevarsi dal suolo in posizione da cobra, lanciandosi in finti attacchi intimidatori.

Si è fatto fotografare a lungo, il vanitoso, consapevole di essere il più famoso serpente al mondo essendo rappresentato sul bastone tenuto in mano dalla statua in oro ed avorio di Esculapio (Asclepio), ancora oggi simbolo della Medicina.  
  
            
Stefano Balestreri

 * grazie a D. Rocconi per il contributo.
**grazie a G. Meier del Blog:  Serpenti del Ticino

Cita questa pagina:
Balestreri, S. (2011. Maggio).Colubro di Esculapio. Estratto da AppuntidiMicologia ©
http://appuntidimicologia.blogspot.com/2011/05/colubro-di-esculapio.html

7 commenti:

  1. I funghi non interessano ai miei; ma il serpente
    fa impazzire le mie donne...!
    Cosa ci troveranno di eccitante proprio non so.
    Sarà un'attrazione ancestrale, di lunga data, visto che da Eva ad oggi ne è passato di tempo!
    ... e se io ne portassi a casa qualcuno ?
    Che pacchia !!! Mi ritroverei la casa VUOTA !
    Grazie per il suggerimento. Luigi

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  2. Luigi...,
    Il problema è come convincerlo a venire a casa, puoi tentare col flauto da incantatore.
    Sei sicuro che poi sarà una pacchia?
    Magari fuggirebbe prima lui :)
    Ciao Luìs, che fa rima con bìss :)
    stefano balestreri

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  3. Mia moglie dice che anche i funghi buoni ad esempio i "cooc"(non conosco l'esatto nome)che noi
    raccogliamo e mangiamo crudi, a dir dei suoi avi possono essere pericolosi perché morsicati dai bìss. Erano credenze di molti anni fa... e poi i rettili non sono onnivori !
    Articoli sempre interessanti! Complimenti.
    Giovanni.

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  4. Giovanni:
    Leggo solo ora!
    Il "cooc" a cui ti riferisci è sicuramente l'Amanita caesarea e dubito che i "Biss" si divertano a morsicare. Sicuramente antiche credenze popolari, che ancora oggi aleggiano in modo inquietante tra i molti disinformati.
    Grazie per i complimenti e grazie a te per avermi dato un'idea per un futuro post ;-)))
    stefano balestreri

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  5. Questi commenti al Post mi stanno inoculando creatività.
    Io penso che ne valga la pena di fare un tentativo....
    Mai dire mai!
    Saluti dall'ottimista Dante

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  6. Complimenti a Dante per le sue foto che ogni tanto ci allietano il senso estetico, in quanto ben fatte.

    Fanne di più.... ciao lucio

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  7. Grazie sig. Lucio per l'apprezzamento artistico delle foto che non è un mio merito, ma dei bìss.
    Forse, ed è vero, la natura nasconde creature meravigliose che hanno poco a che fare con la Belen, ma con il loro esserci arricchiscono tutti noi in questa veloce giornata terrena.
    Farò possibilmente altre foto!!!
    Saluti, Dante Rocconi

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