lunedì 20 giugno 2011

Agrocybe aegerita

Con l’arrivo dei primi temporali in pianura, vero e proprio toccasana per le colture agricole e per le temperature ormai estive, passeggiando lungo i filari di pioppi, spesso e volentieri ai piedi di questi alberi ecco spuntare famigliole di funghi.
Habitat elettivo per la crescita di queste numerose famiglie sono i pioppi o meglio il legno di pioppo, vivo o morto. Le troviamo, però, anche su altre essenze, quali i carpini e gli ontani.
Approfondendo il significato del nome scientifico, Agrocybe aegerita, notiamo che Aegiros è anche il nome in latino di alcune specie di pioppi e che Agrocybe = dal greco agròs = campo e cybe = kubè = testa, ovvero testa del campo. Forse perché presente sui tronchi d’alberi posti ai confini delle proprietà? Il nome volgare affibbiato a questo micete è Piopparello o Pioppino.
Questi funghi, con meno fatica, li possiamo trovare facilmente al supermercato. Vengono coltivati in maniera molto efficiente e la resa è altissima. A vederli nelle loro belle vaschette pellicolate sono perfetti, tutti uguali nelle dimensioni e nel colore e poi non c’è neanche tanto da pulirli!
Variazioni di tonalità nei cappelli di A. aegerita
In habitat il discorso cambia, in tutti i sensi. Il colore, innanzitutto: si va dal testa di moro per i più piccoli, per poi avere individui molto chiari, fino al crema per quelli più cresciuti. Così variano le dimensioni: da una capocchia ad un fungo completamente aperto. L’Agrocybe aegerita ha un anello persistente sulla parte alta del gambo e la colorazione delle spore a maturazione è di un bel marrone intenso. Capita che questi funghi, avendo una crescita cespitosa e sovrapposta tra i vari componenti, si ritrovino spolverati di spore cadute in massa sui vari cappelli sottostanti.
La caratteristica più difficile da descrivere riguarda il loro odore: molto complesso, con componenti erbacee, farinacee e leggermente caseoso, ma non è così per quelli coltivati, lì è tutto più semplice!
A. aegerita con cappello screpolato



I piopparelli crescono non solo alla base dei tronchi, ma anche in alto, e lì la raccolta diventa acrobatica.
Su questo tipo di raccolta ho un ricordo ormai lontano... 

Una domenica d’autunno io e i miei genitori arrivammo dove vivevano i nonni, nella Bassa, in una vecchia cascina. Il nonno uscì dall’uscio con una scala in spalla e alla domanda di mia madre che gli chiedeva cosa dovesse fare con quella scala, rispose sorridendo : <Vo a fons!> (vado a funghi), scomparendo nella nebbia.
Di lì a mezz’ora tornò con un fardello annodato pieno di piopparelli: il filare di pioppi dietro la cascina aveva dato i suoi frutti.








Stefano Balestreri
Cita questa pagina:
Balestreri, S. (2011. Giugno).Agrocybe aegerita. Estratto da AppuntidiMicologia ©
http://appuntidimicologia.blogspot.com/2011/06/agrocybe-aegerita.html

4 commenti:

  1. Domani, "Vo a fons anche mi". Montagna o pianura? Il 10 aprile 2011 i piopparelli erano già nati nel Lodigiano con largo anticipo per il gran caldo ed addirittura eran tutti screpolati. Ora, che finalmente la pioggia è arrivata, mi sento il dovere morale di rifare una verifica...!!! :-))
    Speriamo siano nati come funghi...!!! Ah! Ah! Ah!
    Dante Rocconi

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  2. Dante:
    1.Tu che sei il Padre della lingua italiana, come parli??
    Hai assemblato il dialetto della Bassa con il brianzolo!
    2.Infatti la foto "screpolata" è di quel giorno.
    Ciao
    stefano balestreri

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  3. ho raccolto ieri 20 giugno 2 chili di piopparelli nel mio bosco i più grandi
    lo ho saltati (dopo pre-bollitura) con olio, aglio, pomodoro e origano e ci ho condito i tagliolini di grano duro fatti a mano i più piccini li ho messi in
    vasetto con alloro, rosmarino, salvia, nepetella e li ho coperti di aceto di mele all'iperico bollente
    li mangeremo con la maionese la settimana prox

    grazie per la compagnia
    apprezzo molto
    saluti
    gabriella
    la casa sull'albero

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  4. Gabriella:
    Grazie a te per la ricetta, chi segue sperimenterà sicuramente.
    Ciao e tienici informati.
    stefano balestreri

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