lunedì 13 giugno 2011

Porcini e Soia

Dopo aver presentato nel precedente post Boletus aestivalis e dopo continue richieste di pubblicare delle ricette, ecco finalmente cimentarmi, in forma prima pratica e poi scritta, anche nell’arte culinaria.

Nata quasi per caso, vi propongo una ricetta facile facile e soprattutto veloce. A voi, poi, l’ardua sentenza.
La settimana scorsa, nel pieno dell’ “allerta” Escherichia coli, che riguardava cetrioli e germogli di soia, ecco che ci ritroviamo in casa una confezione freschissima di germogli!!!
Che fare?
In Brianza, il “braccino corto” è geneticamente presente in ogni individuo e anche se non  sei “nativo”, dopo poco ti si accorcia. Quindi, piuttosto che buttarli, perché non proviamo a farli saltare in padella? Così l’E. coli muore :-))) !
Poi il caso ha voluto che una vecchia guida indiana, pur di non parlare, mi avesse omaggiato di un paio di porcini ed ecco che è nata l’idea  vincente!

Ingredienti per 2 persone

1 confezione di germogli di soia da 250 g;
2 porcini piccoli (B. edulis, aereus, aestivalis, pinophilus);
2 cucchiai di olio extravergine;
sale q.b.;
macinata di pepe fresco.

Affettate i funghi porcini. In una padella fate riscaldare due cucchiai d’olio extravergine, poi metteteci i funghi e fateli “saltare” per cinque minuti.
In seguito aggiungete i germogli di soia e, a fuoco vivace, continuate la cottura per altri cinque minuti, salando a piacere. Quando la soia sarà “appassita” e i porcini appena abbrustoliti, servite in una ciotola con una macinata di pepe fresco.

A casa è stato molto apprezzato, come contorno mi è sembrato perfetto, ma è indicato anche come secondo vegetariano.

Ritengo che questa ricetta possa essere variata tranquillamente con altri funghi, quali russole, lattari, prataioli e, perché no, anche con un misto ben bilanciato sarebbe sublime.
 
Dimenticavo: accompagnate il piatto con un buon vino bianco secco leggermente mosso. A voi la scelta e poi… fatemi sapere.




   
  
Stefano Balestreri 
Cita questa pagina:
Balestreri, S. (2011. Giugno).Porcini e Soia. Estratto da AppuntidiMicologia ©
http://appuntidimicologia.blogspot.com/2011/06/porcini-e-soia.html

7 commenti:

  1. Grazie,
    finalmente una ricetta facile e alternativa ai soliti porcini trifolati.
    Appena li raccoglierò nelle mie valli voglio cucinarli così.
    Roberta

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  2. Un gustosissimo piatto, con porcini, è stato per
    me un carpaccio (in alternativa bresaola) condita con olio, pepe, sale e porcini a fette che ho mangiato in un ristorante in Toscana. Non ricordo se i porcini fossero crudi o appena scottati su piastra. Il mio collega di lavoro ha voluto metterci una spruzzata di parmigiano reggiano.
    In ogni caso è un secondo estivo, adatto a chi
    tende ad ingrassare...(per la gola...)!
    Roger

    RispondiElimina
  3. Non è che mi fai conoscere qualche Vecchia guida indiana?
    Vorrei mangiare qualche porcino, sono in astinenza dal 2010!!!
    Ciao
    Anto82

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  4. Roberta:
    Grazie, tienimi aggiornato, vorrei ricucinarli ;-)))

    Roger...rabbit :-)
    La spruzzata di parmigiano mi pare fuori luogo e poi io i porcini crudi o appena scottati li sconsiglio a tutti!!!

    Anto82:
    Le Vecchie guide indiane sono sospettose...vedrò se riesco a intercedere.

    Ciao a tutti.
    stefano balestreri

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  5. Bella la discussione! Stefano, per scatenare gli appetiti conoscitivi, devi servire i funghi nel piatto!
    Luciano

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  6. Luciano:
    Ti dirò che si fa meno fatica ai fornelli che alla tastiera del PC, i "commensali" on-line sono molti di più e più esigenti!
    ciao
    Stefano Balestreri

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  7. Caro Stefano... sei una continua sorpresa! I primi due porcini che troverò... o meglio mi porteranno (io ne trovo pochissimi...) li cucinerò così. Grazie. Evviva la fantasia!
    Oretta Muzzi

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