lunedì 10 ottobre 2011

Boletus edulis


È il “FUNGO”!
Non ci sono dubbi: tutti lo conoscono e tutti lo cercano; se lo trovano, tutti se ne vantano; nessuno deve conoscere i posti dove cresce, è un segreto custodito gelosamente, ma tutti sono lì, proprio in quel bosco, a cercarlo!
Boletus edulis è il più importante ed il capostipite della Sezione edules, (B. edulis, B. pinophilus, B. aestivalis, B. aereus), insomma il D’Artagnan dei porcini, il più ricercato e sottoposto a raccolte indiscriminate dai micofagi

È un fungo omogeneo, solitamente tozzo e robusto, ha buon peso specifico, con imenio a tubuli e carne bianca immutabile.

Il cappello può arrivare fino a 30 cm e più; appena spuntato è emisferico, poi convesso, infine appianato, con l’orlo decorato da un filo bianco.
La cuticola nei giovani esemplari è finemente vellutata, poi leggermente vischiosa, a volte grinzosa verso il margine.
Si presenta con colori dal nocciola al bruno castano, fino al bruno scuro, anche se a volte è quasi biancastro, se coperto dal fogliame. L’imenio è composto da tubuli bianco latte nei giovani esemplari, poi giallastri, infine olivastri e immutabili al taglio.

Il gambo è obeso, poi ventricoso o cilindrico, più arrotondato alla base, bianco nel giovane, color nocciola successivamente. Presenta un reticolo a maglie fini su gran parte della superficie, concolore al fondo.

La carne di questo porcino è soda e compatta nel giovane, un po’ più molle a maturazione, bianca, leggermente bruno-violacea appena sotto la cuticola. Ha profumo tipico, sapore estremamente gradevole, dolce, come di nocciola, motivo per cui è molto ricercato per il consumo.
Ubiquitario, si associa a numerosissime essenze, spesso a faggio, pino e abete.
Fresco, viene utilizzato nella preparazione di moltissimi piatti, ma può essere facilmente conservato essiccato, congelato o sott’olio.
Cosa dirvi di più? Per il mio palato c’è di meglio, ma de gustibus…

Stefano Balestreri
Cita questa pagina:

Balestreri, S. (2011. Ottobre).Boletus edulis. Estratto da AppuntidiMicologia ©
http://appuntidimicologia.blogspot.com/2011/10/boletus-edulis.html

4 commenti:

  1. Il Boletus edulis è come una bellissima bionda, faresti di tutto per averla....
    La soddisfazione massima è quando lo vedi e sai che non può più scappare. Lo raccogli, lo annusi, lo spazzoli.... è tuo! Riposto nel cestino (assieme agli altri) è l'orgoglio della tua giornata di caccia.
    A casa iniziano i problemi, occorre pulirlo dalla terra, spazzolarlo, tagliarlo sottile, eventualmente bonificarlo dalle larve, stenderlo su ampi canestri per poi farlo essiccare.
    Si fan così le due di notte, come con una bellissima bionda.....!!!!
    Sogni ed illusioni di un fungaiolo.

    Ciao, Dante

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  2. *Dante:
    ...... (senza parole)

    ciao
    stefano balestreri

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  3. "...Per il mio palato c’è di meglio..."

    è possibile sapere cosa? :P

    RispondiElimina
  4. A. Caesarea, Russule (misto), tartufo ;-) ed altro. De gustibus ;-).

    Chi sei? E' meglio firmarsi ;-)
    Ciao
    stefano

    RispondiElimina

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