giovedì 20 ottobre 2011

Gröstlpilze

Funghi, speck e patate

Per questa ricetta è stato fondamentale il contributo del cognato Ludwig, altoatesino doc!

Lui si diletta ai fornelli e mi coinvolge spesso ad assaggiare i suoi piatti, ma questo non me l’aveva mai proposto.
Bratkartoffeln mit Pilz-Gröstl* : il nome in lingua originale incute un po’ di timore, ma una volta assaggiato si cambia idea, anzi già dai profumi che si sprigionano ai fornelli durante la preparazione si è colti da visioni paradisiache.
 *(trad. patate arrosto con funghi-Gröstl, quest’ultimo termine pare sia abbastanza intraducibile: piatto tipico della gastronomia altoatesina è una pietanza nata dall'esigenza di ricliclare gli avanzi senza tuttavia tralasciare la gustosità del piatto.)
 
Premessa: fate in modo di avere già pronte quattro patate medie, cotte con la buccia al vapore o in acqua salata. L’alternativa è di prepararle al momento e dover attendere che si fréddino….
Ingredienti per 4 persone:

4 patate medie precedentemente cotte;
350 gr di funghi freschi;
50 gr di speck tagliato a straccetti o cubetti;
1/2 cipolla;
olio extravergine di oliva;
una manciata di grana;
sale e cumino q.b.


Pulite molto bene i funghi  con una spazzolina ed in seguito con un panno morbido e umido; se sono molto grossi, affettateli (io ho usato Xerocomus badius e Leccinum).

Scaldate tre cucchiai di olio in una padella e mettete a dorare metà cipolla tritata, poi aggiungete i funghi, salateli e fateli cuocere a fuoco medio, bagnandoli con un po’ di brodo, se troppo asciutti.

In una padellina a parte dorate lo speck tagliato a cubetti o a straccetti con un goccio d’olio e, quando sarà croccante, unitelo ai funghi cotti.

Sbucciate le patate completamente raffreddate, tagliatele a fette di 2-3 cm e fatele saltare per qualche minuto in un'altra padella con metà cipolla tagliuzzata.
Unite il cumino, un pizzico di sale e continuate la cottura finché non si saranno dorate, quindi versatele nella padella dei funghi.
Aggiustate eventualmente di sale e di pepe e poi servite cospargendo il “Gröstl” ai funghi e speck con spolverata di grana.

Potete preparare questo piatto usando diverse varietà di funghi, come cantharellus, russule, porcini, pleurotus ostreatus, ecc.

Per  onor di cronaca il Prosit ci è venuto a meraviglia con un St. Magdalener, importante rosso dell’Alto Adige.
Stefano Balestreri

Cita questa pagina:
Balestreri, S. (2011. Ottobre).Gröstlpilze. Estratto da AppuntidiMicologia ©
http://appuntidimicologia.blogspot.com/2011/10/gröstlpilze.html

4 commenti:

  1. *Alessandro:
    Provala e fammi sapere, io l'ho trovata eccezionale.
    Il bello è anche provare a cambiare le specie di funghi o di equilibrare il misto.
    Ciao
    stefano

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  2. Qualcosa di simile l'ho mangiato al rifugio Baranci in Alto Adige sopra San Candido, ma lì le patate erano ENORMI e i porcini ESAGERATI.
    Ci proverò. ;-))
    Andrea

    RispondiElimina
  3. *Andrea:
    In quel rifugio...anche se non mangi ritorni, a casa appagato dal bellissimo panorama e dalla natura del luogo.
    Ormai lontano 2003!!!!
    ciao
    stefano balestreri

    RispondiElimina

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