giovedì 24 novembre 2011

Conservazione dei funghi

A volte succede che il bosco sia proprio generoso con me regalandomi un bel quantitativo di funghi. Un giorno mi ha riservato un numero quasi esagerato di cantharellus cibarius.
Rientrato a casa, non avendo nessuno da invitare, ho dovuto risolvere il problema del surplus: ho deciso per la loro conservazione, onde far fronte a futuri periodi di magra.

  
Il miglior metodo di conservazione casalinga dei cantarelli, che ci permetterà in seguito una buona fruizione senza troppi problemi e avendo a disposizione tutte le loro qualità organolettiche, è il congelamento, dopo una parziale cottura.

Io solitamente li preparo così: li pulisco bene con una spazzolina e un coltello dai residui impropri rimasti (il grosso del lavoro “sporco” lo faccio sul luogo di raccolta). Successivamente li sciacquo sotto un getto d’acqua e li scolo per qualche minuto. Questa volta li ho lasciati interi, perché avevano dimensioni medie.
In seguito li butto in una padella alta con dell’olio caldo per circa 10-15 minuti, aggiungendo solo il sale, rigirandoli spesso e mantenendoli coperti.
Infine, con una schiumarola si toglie il quantitativo per la conservazione e si mettono in una vaschetta.
Fatti raffreddare a temperatura ambiente esterna (il balcone esposto a nord in questi periodi aiuta molto) si ripongono a congelare in freezer per un futuro utilizzo come base pronta di funghi.

In questa occasione i funghi rimasti in padella hanno fatto da supporto per una ricetta che vi “gusterete” lunedì 28 novembre nel prossimo post : tagliatelle, finferli e noci.
Stefano Balestreri





Cita questa pagina:
Balestreri, S. (2011. Novembre).Conservazione dei funghi. Estratto da AppuntidiMicologia ©
http://appuntidimicologia.blogspot.com/2011/11/conservazione-dei-funghi.html

2 commenti:

  1. Io non ci capisco molto, se non c'è con me mio marito che sa tutto, ma credo che i funghi illustrati nel post siano i "Gallinacci" che a quanto pare si chiamano anche "Cantharellus cibarius". Ma la ricetta che verrà pubblicata sul Blog lunedì 28/11 che riguarderà i "Finferli" è riferita ai "Giallini" o ai "Galet" ?
    Grazie, Mariuccia

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  2. Mariuccia:
    Bella "provocazione" la tua.
    Mi limito a dirti scientificamente Cantharellus cibarius.
    Per i nomi volgari e dialettali ti rimando al DIZIONARIO dei nomi volgari e dialettali dei funghi in Italia e nel Canton Ticino di Ulderico Bonazzi, lì ne troverai di belli: Peri i jaddina, cricchia di jaddu, calategli,ciurrittu, funcia spizzera,galtello,galluzzo, carnicchio, gaetano, fiorillo,pfifferling,fungo xalo,gelt,sponzial zalo, cresta del gal, bagirì, xaldi, galì, galusì, encarnazèle, garitole,persighì, clòsc..ecc, ecc.( ne mancano almeno un'ottantina)
    Una vera e propria babele!!!
    Ciao
    stefano balestreri

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