giovedì 23 febbraio 2012

Spore

Ho preparato questo post soprattutto per inserire qualche foto significativa che permette di conoscere quanta bellezza si cela nell’infinitamente  piccolo.

Semplificando alla grande il concetto, le spore non sono altro che i “semi” utili alla riproduzione dei funghi.
Prese singolarmente, non sono visibili ad occhio nudo, ma se ne “ammassiamo” moltissime, possiamo perlomeno vederne il colore “in massa” ad occhio nudo.
Talvolta questo è già possibile, quando le spore si depositano in gran quantità sui cappelli dei funghi sovrapposti tra loro o sulle foglie  sotto di essi. 


Il colore delle spore è un carattere determinante nella classificazione dei funghi.
Colori diversi ci spostano da un genere all’altro, anche se, nell’ambito di un genere, possono esserci variazioni di tonalità del colore (es. Genere Russula: bianco, biancastro, crema)

Parleremo quindi di spore in massa come carattere macroscopico determinante nella classificazione dei funghi, con una scala di colorazioni che vanno dal bianco al nero.

Spore in massa
Tornando all’infinitamente piccolo, ovvero alla singola spora, per poterla osservare nella sua massima bellezza dovremo far uso del microscopio.

Un micologo osserverà la forma, le dimensioni, la struttura della membrana, la presenza o l’assenza di diversi caratteri, come il poro germinativo, l’apicolo e le ornamentazioni, oltre che le micro-reazioni chimiche che potranno essere favorite dall’utilizzo di reagenti.

Spore aculeate di Inocybe calospora
Sotto gli occhi del profano, invece, nel microscopio appariranno forme e colori non facilmente immaginabili, affascinanti, capaci di strappare quegli “oohh” di meraviglia che tanto fanno bene allo spirito.

Chi è veramente interessato, potrà apprendere facilmente ad usare questo strumento frequentando i gruppi micologici: persone competenti sono sempre a disposizione per introdurre i neofiti nel magico e complesso mondo dei funghi.


Da qui il passo verso la microscopia è breve ed entusiasmante: per coloro che vorranno approfondire si aprirà un micromondo di immagini sbalorditive.

*Grazie per le foto al microscopio all'amico Luigi Poli.
 Stefano Balestreri
Cita questa pagina:
Balestreri, S. (2012. Febbraio).Spore. Estratto da AppuntidiMicologia ©
http://appuntidimicologia.blogspot.com/2012/02/spore.html

4 commenti:

  1. Dove è possibile imparare ad usare il microscopio, ovvero quali sono le associazioni e gli indirizzi dei circoli micologici e/o micromicologici a cui rivolgersi?
    Le tre foto sono bellissime misteriose ed affascinanti, in particolare quella centrale che fa vedere l'iride degli occhi fatta con le spore....?!
    Grazie, Walter

    RispondiElimina
  2. Walter:
    Pui collegarti a questo link: http://www.ambbresadola.org/chi-siamo/gruppi-nazionali , qui troverai gli indirizzi di tutti gruppi italiani afferenti all'Ass. Micologica Bresadola.
    Puoi cercare anche altre associazioni, ce ne sono molte.
    Sicuramente troverai persone disponibili e preparate.
    Per le foto i complimenti vanno agli autori.
    Grazie
    stefano balestreri

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  3. Il colore delle spore fotografate al microscopio è figlio del reagente usato e quindi individuare un fungo dalle spore vuol dire riconoscerne la forma e le loro dimensioni.
    Se di funghi ce ne sono 1000 o 2000, le spore secondo me servono a poco, forse aiutano a dare un'indicazione in caso di dubbio se si hanno però i funghi in mano, o no?!?
    Grazie Battista

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  4. Battista:
    Il reagente modifica il colore delle spore, per vedere il loro colore si osservano in acqua .
    La microscopia aiuta molto nella determinazione di specie molto simili e complicate da determinare(es. nelle Inocybe, ma non si osservano solo le spore, ma altri caratteri microscopici.
    Ciao
    stefano balestreri

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