giovedì 10 maggio 2012

Dumontinia tuberosa

Habitat di Dumontinia tuberosa

Questo ascomicete è passato inosservato, addirittura trattato da “fungaccio” dal sottoscritto durante una breve passeggiata in montagna con l’amico Luciano.

Tutti e due senza l’attrezzatura fotografica, non ci soffermiamo più di tanto, raccogliamo un paio di esemplari, senza badare troppo alla loro qualità.

Tornati a casa consultiamo il manuale ed ecco che il “fungaccio” diventa di colpo interessantissimo. Vediamo il perché.

Apoteci di D. tuberosa
Ascomicete, inquadrato nel vastissimo gruppo dei Discomyceti, passa effettivamente inosservato o sottovalutato per le sue micro dimensioni, con un apotecio (la parte fertile a forma di coppa, dal greco apothekion, «ripostiglio») di diametro fino ai 3 cm, di color brunastro.

Continuata la lettura della descrizione, ecco che scattano i primi dubbi, i conseguenti ragionamenti e le diverse valutazioni.

Sclerozio, gambi e apoteci
Ancora una volta mi rendo conto che in micologia non va mai dato nulla per scontato per cui… zaino in spalla, macchina fotografica, mezz’ora di cammino e sono nuovamente sul posto a verificare ed approfondire.

La vera sorpresa di questi ascomiceti è più sotto.

Utilizzando un coltellino, presto molta attenzione alla raccolta ed ecco che all’estremità del gambo sinuoso e contorto, lungo fino a 10 cm, vedo uno sclerozio di color nero.

Lo sclerozio è un agglomerato di ife, una forma di “serbatoio” in cui molti funghi conservano la propria vitalità. In questo caso è simile ad un piccolo tartufo che, alla sezione, presenta una polpa biancastra.

Dallo sclerozio della Dumontinia tuberosa si dipartono anche più  gambi con relativi apoteci.
Fioritura di Anemone nemorosa


Lo sclerozio è caratteristico di alcuni ascomiceti parassiti e, in questa occasione, ad essere parassitato è l’Anemone nemorosa (ma avviene anche per altre specie di Anemone), fiore che all’inizio della primavera tappezza i boschi.

Stefano Balestreri




Cita questa pagina:
Balestreri, S. (2012. Maggio).Dumontinia tuberosa. Estratto da AppuntidiMicologia ©
http://appuntidimicologia.blogspot.com/2012/05/dumontinia-tuberosa.html
 

3 commenti:

  1. Curioso questo funghetto che lo scorso anno io ho confuso e classificato come "Peziza badia" la quale cresce però in estate!
    Aver memorizzato l'anemone nemorosa mi ha salvato dall'errore. Ho rinominato le quattro foto da me archiviate sul PC, questa volta col nome giusto!
    Saluti
    Lorenzo

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    Risposte
    1. Effettivamente la prima impressione è stata quella di una peziza, senza pensarci troppo, non ho fatto i giusti ragionamenti che vanno affrontati quando si ha un fungo sconosciuto.
      Il grosso del lavoro di determinazione e studio va fatto poi con calma a casa, con i testi, gli appunti presi sul campo, le foto e ciò che si è raccolto.
      Come ho detto nel post...in micologia non va mai dato nulla per scontato!!!
      Grazie
      ciao

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  2. Ecco un'altra lezione di cui tener conto! Anch'io ci sarei cascata, esattamente come te, Stefano. Ma dopo la tua descrizione starò molto attenta quando raccoglierò un ascomicete...mi piacerebbe trovare il bulbo! Ma le foto e il ritrovamento sono di questi giorni? L'Anemone è già in fiore? Oggi sono stata a gironzolare nei dintorni di Colle.. forse in serata posto qualcosa... Un saluto alla Squadra di Desio e per te "a presto"!

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