lunedì 4 giugno 2012

Russula vesca

Mostra i denti…

Questa è stata la prima caratteristica che mi fecero notare al corso per diventare micologo. E sì, perché, se la guardi bene, a causa della cuticola più corta delle lamelle, a volte ricorda un “sorriso”… minaccioso.

R. vesca. - Il sorriso è più evidente sugli esemplari maturi.
Il sorriso diventa molto evidente sugli esemplari più maturi, perché nei giovani la cuticola è perfetta.

Particolare della cuticola corta
Inizialmente il cappello è emisferico, in seguito si presenta leggermente depresso e infine appianato; la cuticola è color carnicino, talvolta con aloni di tonalità vinoso-porpora, più chiaro all’orlo e al centro.

Ha gambo cilindrico, attenuato alla base, bianco, ma con la tendenza ad ingiallire macchiandosi di bruno-ocra.



L’imenio ha lamelle fitte, bianche che, negli esemplari giovani, se vengono sfregate, al tatto risultano lardacee.

La carne è cassante (si spezza come il gesso) e soda, ha odore gradevole e sapore di nocciola (ricordo che l’assaggio può essere fatto solo con l’assoluta certezza di avere tra le mani una russula).

Le spore in massa sono bianche.

È molto comune già dalla primavera ed è presente fino all’autunno nei boschi di latifoglie ed aghifoglie.

È considerata una delle migliori russule, al pari dei porcini, e per questo è molto ricercata dagli estimatori che, quando la trovano, ricambiano il “sorriso”.

*Grazie a Luigi Poli e Lucio Brivio per le foto.
Stefano Balestreri
Cita questa pagina:
Balestreri, S. (2012. Giugno).Russula vesca. Estratto da AppuntidiMicologia ©
http://appuntidimicologia.blogspot.com/2012/06/russula-vesca.html
 

4 commenti:

  1. ....ed io non le ho mai raccolte, anche se un mio amico mi ha detto che sono molto buone!
    Le raccoglierò e le farò vedere a lui la prima volta.
    Le caratteristiche descritte la rendono uniche e le foto sono eloquenti!
    Oggi ho imparato ancora qualcosa.
    Grazie,
    Battista di Bergamo

    RispondiElimina
  2. Ciao,
    un assaggio di russule fresche, come la vesca ed alcune altre specie commestibili, è un pasto da re!

    Un consiglio: che siano belle sode e fresche!
    ciao

    RispondiElimina
  3. Non riesco a capacitarmi perché dalle mie parti (Aspromonte) sia così rara, stesso discorso per l'aurea, mentre cyanoxantha e virescens sono abbondantissime, che tipo di habitat preferisce?

    RispondiElimina
  4. Chiedo scusa per il ritardo, un amico mi ha segnalato questo commento che effettivamente mi è sfuggito.
    R. vesca, come detto nel post è presente genericamente in habitat con latifoglia ed aghifoglia. Non ho idea perchè da te sia così rara. Posso darti un consiglio, se c'è presenza di Quercus, guarda da quelle parti....pare gli piacciano molto! ;-)
    Ciao e ricorda di "firmarti"!
    Stefano

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...