lunedì 22 ottobre 2012

Avvelenamenti




È sotto gli occhi di tutti il bollettino di guerra diramato dalle cronache giornalistiche e dai vari notiziari radiotelevisivi: corse agli ospedali per intere famiglie, interventi d’urgenza, ricoveri e, in qualche caso, stati comatosi, trapianti, decessi.

In questo periodo di abbondante crescita, la caccia al fungo da parte di improvvisati raccoglitori ha come conseguenza un’esplosione dei casi di avvelenamento.

Rimango sempre più stupito di fronte alla leggerezza con cui le persone più disparate consumano ancora funghi non sottoposti al controllo.
Questo accade nonostante non manchino le possibilità di rivolgersi, gratuitamente, agli Ispettorati micologici delle ASL e alle Associazioni micologiche, presenti capillarmente sul nostro territorio.

Purtroppo non sempre si rischiano semplici mal di pancia o altri leggeri problemi fisici.

Di funghi, infatti, si può morire, e se in questi giorni dalle nostre parti ciò non è ancora successo è solo perché la medicina e la chirurgia hanno raggiunto livelli elevatissimi di efficienza nell’esecuzione dei trapianti (fegato e reni) salvando la vita alle persone avvelenate. Fino a qualche anno fa questi risultati erano impensabili.

Non vi è mai capitato di riflettere sulle conseguenze che ha un trapiantato per tutta la sua restante vita?

Sicuramente deve sottoporsi a periodici controlli, deve assumere continuamente medicinali, ma soprattutto deve costringersi ad uno stile di vita che non sempre è facilmente “digeribile”. E poi, chissà quali rimorsi si fanno strada nella sua mente per aver consumato con tanta leggerezza un piatto di funghi non conosciuti.

Ne vale la pena?

Pensiamoci!
 Stefano Balestreri


Cita questa pagina:

Balestreri, S. (2012. ottobre).Avvelenamenti Estratto da AppuntidiMicologia ©

http://appuntidimicologia.blogspot.com/2012/10/avvelenamenti.html

9 commenti:

  1. Reduce da una nottata interminabile ij Pronto soccorso per una famiglia intossicata... Non si puo!!!

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  2. Stefano, che allegria!!! Dopo i tre post di avvertimenti-raccomandazioni (fondamentali, visto anche il fresco commento di Alessandro), nel periodo di maggior raccolta di funghi potresti consigliarci una ricetta, magari con i porcini, magari con i chiodini o, se vogliamo che tutti mangino in sicurezza, con dei funghi reperibili al mercato rionale piuttosto che al supermercato? Oppure la ricetta potrebbe arrivare qui, nei commenti, da qualche tuo/a affezionato/a lettore/lettrice che si diletta a cucinare e tu potresti presto pubblicarla corredandola di foto, come hai egregiamente fatto in precedenza. Il fungo, senza esagerare e nella massima sicurezza, è delizia per il palato.
    Grazie
    Luciano

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  3. Dopo l'esplorazione, l'esaminazione e il sondaggio per alcuni anni nell'ambito funghi, non ho potuto far altro che verificare e riconoscere uno scarsissimo numero di funghi denominati commestibili che meriterebbero l'aggettivo di "buoni" in senso gastronomico.
    Capisco che questa consapevolezza possa anche derivare da varie prove organolettiche sperimentate in cucina,
    devo però segnalare che troppo spesso vengono denominati "buoni" un grande numero di funghi che volendoli chiamare "mediocri" gli si fà ancora un apprezzamento eccessivo!!
    Questa osservazione è pacatamente e contestualmente obiettiva ed esula in effetti dalle inevitabili differenze
    degli svariati gusti personali del palato.
    Concludo affermando che i funghi che meritano d'essere mangiati non sono pochi ma pochissimi, bisogna comunque conoscerli molto bene (anni d'osservazione) e ricordarsi la regola numero "1": "nel dubbio, anche lieve, astenersi dal mangiarli" !!!
    Vi saluto e prima di "buon appetito" auguro "massima prudenza" !
    lucio

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  4. ...ho letto or ora il gradito, corretto, puntuale e gioviale commento di Luciano, quindi partecipo
    all'invito con una ricetta semplice e forse per qualcuno nuova:
    - compra al supermercato gli Champignones, quelli bianchi (Agaricus bisporus)
    - pulirli con coltello e straccetto (niente acqua) e tagliarli a fettine mm.3-5
    - disporli su un vassoio piatto e irrorare con limone, poi poco sale, un po' di pepe e
    olio extravergine quanto basta.
    - si possono fare vari strati
    - attendere 2 massimo 3 ore e servire!
    buon appetito e un saluto da lucio

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  5. Maurizio Capolaro22 ottobre 2012 11:43

    Ciao Stefano. Complimenti per questo blog “Appuntidimicologia” che trova veramente interessante.
    Anche se non sono mai intervenuto blog, vi seguo e ho piacere di ricevere la newsletter.
    Nell'ultima newsletter si parla dell’incoscienza di molti che non conoscendoli o conoscendoli sommariamente li mangiano per poi finire all'ospedale. Dal canto mio da quando è venuto a mancare mio suocero(profondo e attento conoscitore di questo mondo magico) non ho più raccolto funghi ne tanto meno ne ho mangiati, anche se mi venivano regalati. La paura per eccesso non è di morire, ma di finire in dialisi, che dal mio punto di vista è cento volte peggio. La passione per l’escursionismo e per la fotografia mi ha portato nelle ultime settimane in zone montane ricche di funghi che io ho puntualmente fotografato, perché trovo che siano coreografici, una sorta di cornice che rende più bello il panorama montano. Vista la vs attività, se vi possono servire per qualche iniziativa, sarei felice di collaborare a titolo gratuito.
    Un abbraccio Maurizio Capolaro

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    Risposte
    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  6. Proverò a rispondere a tutti in un sol commento.

    Alessandro:
    Ci tocca, è un periodo molto impegnativo per noi, cerchiamo di farlo sempre con estrema serietà e a qualsiasi ora :-(

    Luciano:
    Allegria? Magari, ma purtroppo non è così, oggi la cronaca ci dato notizie ancora peggiori. La ricetta per mangiare in sicurezza i funghi? Pochi, buoni, freschi e ben controllati, ovvero solo funghi sicuri!

    Lucio:
    Mi trovi pienamente concorde con il tuo commento: I funghi che meritano d'essere mangiati non sono pochi ma pochissimi, bisogna comunque conoscerli molto bene e nel dubbio, anche lieve, astenersi dal consumo. Grazie per la ricetta, la provo ;-)

    Maurizio: Perfetto, nell'invertezza astenersi. Per le foto, invia pure...a titolo gratuito, naturalmente :-)

    Ciao a tutti e grazie per i commenti e contributi.
    Stefano

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  7. Invito sempre, se non ad astenersi, a fare particolare attenzione nel consumare funghi crudi o, almeno, a farlo coscienti delle eventuali conseguenze.

    Oltre alle possibili intolleranze alimentari, più frequenti con il crudo, sappiamo che i funghi si portano spesso dietro una considerevole flora microbica (potenzialmente anche di tipo patogeno) che, in particolari condizioni, può causare episodi di intossicazione o di tossinfezione. Un pasto a base di funghi contaminato da tossine di origine batterica induce sintomi non dissimili da quelli iniziali causati da alcuni funghi tossici (nausea, vomito, diarrea, prostrazione ecc.) Nelle prime fasi di cura del malcapitato, (non potendo escludere con certezza l'assunzione anche di funghi tossici) verrà praticata, con molta probabilità, una poderosa gastrolusi (lavanda gastrica) che è un trattamento per niente piacevole...

    Come dice Stefano.....

    Ne vale la pena?


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    Risposte
    1. Grazie per il contributo.
      La tua è una giustissima osservazione, frutto dell'esperienza di chi lavora per la prevenzione della salute.
      Ci sono molte persone che consumano insalate di funghi (personalmente mi limito a quelle di ovoli, Russula vesca e virescens)senza porsi minimamente il problema dell'igienicità dei funghi. I funghi devono essere freschissimi, pulitissimi, giovani ed il meno manipolati possibile e sempre consumati in piccoli quantitativi. Funghi raccolti e mal conservati, mal puliti ed in avanzato stato di maturazione, nascondo insidie e conseguenze per la salute del il consumatore.

      Mi piace spesso, durante le visite in ispettorato, fare il paragone col pesce. I funghi devono essere consumati freschissimi, come il pesce! Quando qualche utente sbuffa perchè si è scartato troppo, chiedo: _Scusi ma lei consumerebbe un piatto di pesce (crudo o cotto) malconservato e puzzolente?

      Secondo voi cosa rispondono?

      Ciao e grazie

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