lunedì 5 novembre 2012

Bavusi del montanaro

                                                 Suillus luteus           Copyright © funghidaspromonte.it


Nel post dedicato al genere Suillus avevo messo in evidenza l’unico rappresentante degno di essere cucinato: il Suillus luteus che qui al nord viene chiamato volgarmente Pinerolo.

Per rendergli onore, ecco una buona ricetta. 
L’ho trovata sul sito www.funghidaspromonte.it di Renzo Curatola, giornalista ed appassionato micologo della Calabria. 

            Suillus luteus, particolare dell'anello   Copyright © Giampiero Secco
Ho lasciato giustamente il nome calabrese con cui vengono chiamati questi funghi, poiché è quello che più ricorda la caratteristica principale del genere: la viscosità!

È sicuramente un piatto unico, saporitissimo, che ci lascerà a bocca aperta.






       Ingredienti per 4 persone
·         1kg di Suillus luteus; 
·         50 grammi di burro;
·         80 grammi di pecorino grattugiato;
·         60 grammi di mollica;
·         200 grammi di pancetta piccante;
·         1/2 bicchiere di vino bianco secco;
·         2 spicchi d’aglio;
·         sale, pepe e prezzemolo tritato.

      Preparazione
Per questa ricetta si utilizzano esclusivamente i cappelli, avendo la pazienza di togliere la cuticola.

Tagliati a pezzi, li butteremo in padella, dopo aver sciolto il burro.

Aggiungiamo la pancetta, il sale e il pepe nero ed ogni tanto un po’ di vino bianco fino al completo assorbimento.

A fine cottura (15-20 minuti a fuoco vivace) trasferiremo il tutto in una teglia imburrata.

Spolveriamo il contenuto della teglia con il formaggio, la mollica e il prezzemolo.
Inforniamo e lasciamo gratinare a 180°C  per 10 minuti.

Gli amici dell’Aspromonte consigliano di accompagnare il piatto con un buon vino rosso novello.
Stefano Balestreri

Cita questa pagina:

Balestreri, S. (2012. Novembre).Bavusi del montanaro. Estratto da AppuntidiMicologia ©

http://appuntidimicologia.blogspot.com/2012/11/bavusi-del-montanaro.html
 

 

4 commenti:

  1. Il mio amico Michele, "Calabbbrese DOC", rimprovera la mancanza di PEPERONCINO nella ricetta!
    Il pepe e la pancetta piccante vanno benissimo, ma un cucchiaio abbondante di peperoncino macinato ci vuole!!!

    Ciao, Giovanni. (Amico di Michele, Calabrese DOC)

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  2. Mettilo pure, c'è libertà di fare cambiamenti e variazioni.
    ciao

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  3. Ho avuto modo di provare questa ricetta, avendo a disposizione un misto di badius, suillus, russola, C.cibarius, C.lutescens e qualche portentosum.
    OTTIMO, è un nuovo modo di cuocere i funghi anziché la solita trifolatura!
    Ciao, Lorenzo

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  4. Il nome dialettale calabrese è Vavusu ..

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