lunedì 4 marzo 2013

Ganoderma lucidum


                                                    Ganoderma lucidum                                   ©  Daniela Alzani   

Ecco una poliporacea facile da determinare, almeno quando ha raggiunto il completo sviluppo.
Per la consistenza della carne non è commestibile nel senso classico della parola, ma può essere consumato… sotto altra “etichetta”.

Ganoderma = dalla pelle lucente: Ganos = lucentezza + derma = pelle; lucidum per il suo aspetto lucido.

Il cappello, dalla forma reniforme, circolare o a ventaglio, può arrivare a 20 cm; ha un bellissimo color bruno-rossastro laccato sulla superficie, mentre in prossimità dell’orlo è giallastro fino al bianco; presenta parecchie zonature che testimoniano le fasi di sviluppo.

                           Primordi di G. lucidum        © Jaroslav Maly
Il gambo, non sempre presente, può raggiungere anche i 20 cm di lunghezza, è concolore al cappello e vi si innesta lateralmente. Ha portamento slanciato, ma a volte si presenta contorto.
Nelle prime fasi della crescita il fungo è un’escrescenza del tronco, con la parte terminale bianca. Questa, durante la crescita, diventerà l’imenio a pori. Nei giovani esemplari la carne è elastica ed emana un piacevole odore di legno (tannino); negli esemplari vecchi essa si asciuga fino a polverizzarsi, lasciando intatta la parte esterna, leggerissima e legnosa.
Il Ganoderma, a differenza di altre poliporacee, ha crescita annuale.
Saprofita e parassita, cresce alla base di tronchi, solitario o con più esemplari.

Conosciuto in Cina fin dalla notte dei tempi con il nome Ling zhi ed in Giappone come Reishi (insieme ad altre specie del genere Ganoderma), vanta tantissime proprietà medicamentose e per questo ancora oggi è ricercato e perfino coltivato.

                                             © Jaroslav Maly
Infatti in Oriente è utilizzato per la cura di diverse malattie associate all’età: disturbi coronarici, iperlipidemie, ipertensione, bronchite cronica, insonnia, ecc.
La scienza attuale ha confermato che contiene polisaccaridi (beta-D-glucano) che incrementano l’attività dei macrofagi e la sintesi proteica, pertanto viene consigliato in associazione a vitamina C come immunostimolante o per il ripristino delle difese immunitarie in pazienti sottoposti a chemioterapia antitumorale”(1)

Le proprietà sono in continua fase di studio, come per altre poliporacee (Trametes versicolor), visto il contenuto di questi composti. Tuttavia per parlare di farmaco naturale bisognerà approfondire le ricerche, e certamente i tempi non possono essere brevi.

      ©  Daniela Alzani   

Tra le caratteristiche più decantate dalla micoterapia vanno ricordati gli effetti antipertensivi, anticolesterolemici ed ipoglicemici. Ciò può rappresentare un vero e proprio business, vista la generalizzata presenza di questi indici oltre i limiti in alcune fasce di età della popolazione.

Per il suo potenziale “adattogeno (2)”, Ganoderma lucidum ultimamente viene proposto come integratore in bevande di uso quotidiano, quali caffè, tè verde, cioccolata.
Personalmente l’ho provato, ma per poter parlare di benefici dovrei consumarlo con costanza. Purtroppo, io bevo pochissimo quei tipi di bevande!

(1)Il testo in corsivo è tratto da: Farmacognosia di Capasso, De Pasquale, Grandolini, Mascolo - ed. Springer
(2)Termine coniato nel 1947 dal farmacologo russo N.V.Lazarev. Oggi si definisce adattogeno un agente naturale in grado di aumentare la resistenza e la capacità di adattamento dell'organismo agli agenti stressanti e alle condizioni sfavorevoli di qualunque origine.

Stefano Balestreri

Un ringraziamento sentito agli amici Daniela Alzani e Jaroslav Maly per le foto.


Cita questa pagina:
Balestreri, S. (2013. Marzo).Ganoderma lucidum. Estratto da AppuntidiMicologia ©
http://www.appuntidimicologia.blogspot.com/2013/03/ganoderma-lucidum.html









17 commenti:

  1. Stefano, io l'ho usato l'anno scoroso per un paio di mesi, sotto forma di capsule contenenti spore..... i benefici immediati più visibili sono stati la regolarizzazione intestinale, la completa assenza di malattie influenzali, sia lo scorso anno che questo inverno che stà ancora passando, per il resto avrei dovuto fare analisi prima e dopo il trattamento per vedere altri effetti, ma non sono uno scenziato.......un saluto.

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    1. Buongiorno Giancarlo, è veramente un dono eccezionale che ci ha fatto la natura sono mesi che lo utilizzo inserito in vari prodotti, non hai notato un sonno migliore?? ...per chi volesse saperne qualcosa di più può andare a vedere questo link http://annalisa.organogold.com ...potreste rimanerne stupiti!!
      ...sono comunque a disposizione...
      Emanuele Arosio 3205514009

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    2. Giancarlo e Emanuele.

      Grazie per i vostri contributi, io come detto nel post mi sono solo limitato ad assaggiarlo nelle bevande (tra l'altro è proprio quello che segnala Emanuele) e quindi non ho voce in capitolo. Verosimilmente ci vuole un'assunzione costante nel tempo. Le proprietà dichiarate sono molto interessanti, purtroppo non sono a conoscenza dei dosaggi per questi integratori.
      Grazie

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  2. Volfango Gualandi7 marzo 2013 14:23

    complimenti per il tuo ottimo articolo ed anche per la tua disposizione al "metodo sperimentale" di galileana memoria, visto che hai provato su di te gli effetti del Ganoderma lucidum. In effetti c'è tutta una medicina orientale basata sul consumo di diverse poliporacee. Addirittura pare che alcune di esse contribuiscano a curare l'AIDS. Anch'io una volta, cercando su Internet notizie sulle proprietà medicinali di questi funghi, sono rimasto impressionato dalla ricchissima bibliografia riportata, nella stragrande maggioranza dei casi però, di autori dal nome chiaramente cinese o giapponese o di simile assonanza. In occidente quindi non sembra che ci siano molti studi in proposito. Questione di culture diverse si potrebbe dire: è un peccato però, perchè non solo si potrebbe scoprire che ci stiamo privando di mezzi di cura alternativi altrettanto validi rispetto ai nostri - ed in qualche caso forse anche migliori o meno invasivi - ma anche perchè la vera cultura dovrebbe essere quella, appunto, che cerca di spingersi oltre il proprio naso, spaziando con curiosità, metodo e tenacia, ma, soprattutto, senza pregiudizi. Ciao, Renzo

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    1. Grazie.
      C'è molto interesse attorno alla "micoterapia", se n'è parlato molto anche durante la due giorni del Congresso Internazionale di Micotossicologia a Milano. Ci vorrà tempo e possibilità di sperimentare ed approfondire. Sicuramente i costi per far questo sono elevati e ciò è un problema. Le industrie farmaceutiche per la sperimentazione dei loro farmaci non hanno questi problemi...
      grazie

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  3. Non ho mai creduto alle proprietà terapeutiche dei prodotti omeopatici....
    E' uno sbaglio...!
    Certamente, se non ci sono casi di emergenza, il prodotto omeopatico apporta dei benefici all'organismo umano, permettendo a questo di creare "anticorpi".
    E' insomma un buon antidoto!
    In Inghilterra ci sono corsi post-universitari di specializzazione in omeopatia ! ! !
    Ciao, Dante

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    1. Sono d'accordo con te ma non ho capito il senso del tuo intervento. Il Ganoderma non è un omeopatico.

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    2. Grave è il mio errore nello scrivere "omeopatici..." Il termine va sostituito con "fitoterapici..."
      Il senso della frase è per evidenziare la mia scarsa fiducia nella fitoterapia...., ma visti i benefici che le piante medicinali alla fin fine apportano al nostro organismo, ne riconosco anch'io adeguata importanza.
      Cordiali saluti,
      Dante Rocconi

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  4. Mariuccia di Cremona7 marzo 2013 16:16

    Bellissime foto!
    Avevo trovato questo fungo la scorsa estate, ma non sono un'esperta!
    Ora so anche il nome.
    GRAZIE !

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  5. Giorgio Materozzi7 marzo 2013 19:12

    La medicina orientale ha una storia che si perde nei secoli e tantissime sono le cose che la natura ci offre, che possono aiutare in varie situazioni il nostro organismo, e la medicina orientale "antica" ne fa un larghissimo uso.
    Ora certamente la medicina moderna cura con più dovizia, anche se con prodotti più sofisticati e non di origini, per così dire, "naturali", ma anche questa sta studiando e spesso validando rimedi che affondano la loro tradizione neim secoli.
    L'essenziale credo sia utilizzarli con giudizio e dietro il consiglio e la guida di persone che ne abbiano una preziosa e profonda conoscenza.
    Complimenti per l'articolo, ma anche per tutto quanto proponi alla nostra attenzione

    Giorgio Materozzi

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    1. Grazie per il contributo.
      I Suoi complimenti mi lusingano moltissimo.

      Spero di poter averLa ancora su AppuntidiMicologia con i suoi commenti.
      Cordiali saluti
      Stefano

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  6. Vi segnalo questa pagina Facebook che raccoglie molti articoli riguardo al Ganoderma: https://www.facebook.com/pages/Ganoderma-Lucidum-Italia/511519658889689

    Io lo utilizzo da tempo sotto forma di Tè al Ganoderma e posso confermare i benefici.

    A disposizione per eventuali informazioni sui dosaggi e tempi di assunzione.

    Un cordiale saluto!

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  7. Ganoderma lucidum operates as being a preventive medicinal natural herb. This performs to help you your body's defenses, as well as all around health associated with it's internal body organs.

    Ganoderma

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