lunedì 8 aprile 2013

Cosciotto d'anatra su mousse di marzuoli


Da tempo ero alla ricerca di una ricetta originale da proporre con i marzuoli (Hygrophorus marzuolus), ma le mie indagini non portavano frutti. Allora ho chiesto all’amico e collega Alessandro Vitale se aveva tra le mani un piatto particolare da suggerire ai lettori di AppuntidiMicologia.

In un batter d’occhio ho ricevuto un messaggio che diceva: - Sto lavorando per te... La ricetta che ti presenterò sarà un gran piatto: cosciotto d'anatra su mousse di marzuoli. Appena la realizzo (spero di trovare domani l'anatra), la fotografo e te la mando!

Così il giorno dopo la ricetta di Alessandro era sul suo “Le bistrò” e da oggi anche su AppuntidiMicologia. 

Ecco gli ingredienti per due persone:

- 2 cosciotti di anatra
- 200 g di funghi Hygrophorus marzuolus
- 1 spicchio di aglio
- olio evo q.b.
- origano q.b.
- sale e pepe q.b.
- semi di finocchietto q.b.
- 2 cucchiai di parmigiano
- 150 g di ricotta
- bacche di ginepro q.b.
- un rametto di rosmarino

Prepariamo il cosciotto d’anatra pulendolo bene dalle piume. Lo mettiamo in una teglia con l’aglio e gli odori, tranne che con i semi di finocchio. Lo inforniamo a 270°C per circa 20 minuti, finché non avrà la giusta cottura, evitando che risulti troppo secco.

Nel frattempo prendiamo i funghi, li laviamo e li tagliamo a pezzetti. Li mettiamo in un pentolino con olio e.v.o. e lo spicchio di aglio, cuociamo per almeno 20 minuti e lasciamo raffreddare. Una volta freddi, li mettiamo in un mixer con la ricotta, il finocchio, il parmigiano e aggiustiamo di sale; se necessario, possiamo aggiungere un po’ di latte. Frulliamo per bene e, una volta fatta la mousse, la riscaldiamo giusto un minuto nella stessa pentola dove abbiamo cotto i funghi.
Impiattiamo e serviamo caldo!

Un grande grazie ad Alessandro per questa ricetta e tanti complimenti per la sua creatività.

Ora non mi resta che provarla… Volendo, senza snaturare troppo le indicazioni di Alessandro, si può sostituire il cosciotto d’anatra con pollo o fagiano, ma i marzuoli… ah, se riuscissi a trovarli!!!!
Stefano  Balestreri
Cita questa pagina:
Balestreri, S. (2013. Aprile).Cosciotto d'anatra su mousse di marzuoli. Estratto da AppuntidiMicologia ©
http://www.appuntidimicologia.com/2013/04/.cosciotto-danatra-su-mousse-di-marzuoli.html

7 commenti:

  1. Volfango Gualandi8 aprile 2013 15:16

    Grazie Stefano, io mi diletto spesso di cucina e questa ricetta mi sembra veramente OOOOOOOOOOTTIMAAAAA! C'è solo un piccolo particolare....dove adare a raccogliere i marzuoli!. Con le dovute cautele, penso però che in luogo di quelli si potrebbero usare anche dei bei prataioli meglio se "ruspanti" come l'A. arvensis o campestris. In mancanza d'altro....pazienza! Ciao! Renzo

    RispondiElimina
  2. Dopo aver cercato da alcuni anni nei boschi vicino casa, in cima alle valle Imagna, ho chiesto aiuto all'amico Antonio De Vito, abile cercatore di funghi ed in particolare di marzuoli.
    Anche lui quest'anno ne ha trovati pochissimi (la sua zona è la Val Brembana).
    La soluzione di utilizzare dei prataioli al loro posto, risolve i problemi a tutti!
    Non andrò a prendere la pioggia .... ma andrò al supermercato!!!
    Grazie, Dante

    RispondiElimina
  3. Daniela Alzani Gruppo Carpinetum Mestre8 aprile 2013 17:34

    Ciao Stefano Daniela Carpinetum, bella e buona la ricetta ... peccato che manchi la materia prima cioè questi agognati marzuoli. Io che di solito nel periodo di Pasqua qualcosa trovo al mio paesello , quest'anno è stato un mare di lacrime per presenza abbondante di neve , si lo sò che nascono anche sotto la neve ma non sotto mezzo metro di bella e soffice neve , quindi ricetta rinviata se non ci sarà altra occasione per trovarli . Un salutone bay Daniela.

    RispondiElimina
  4. Io il problema lo risolvo in fretta .... dirò a mio marito Roberto, che mi servono i prataioli!
    Qui a Pavia non ci sono problemi.
    L'unica cosa che non mi quadra è l'eventuale aggiunta di un po' di latte.
    La mousse dovrebbe già venir semiliquida di suo!
    Non è meglio che sia più solida e che assomigli ad un purè ?
    Ciao e grazie,
    Caterina

    RispondiElimina
  5. Salve signori, allora riguardo la scelta dei prataioli può andar bene, meglio ancora i Pleurotus o i pioppini. Io ho avuto la fortuna di trovarli, pochi, mi di trovarne. Riguardo la mousse, e l'aggiunta di latte dico che avendo usato una strepitosa ricotta che ho preso da un mio amico, che possiede un caseificio, e quindi ricotta di mucca vera non di quelle industriali, il latte mi è servito per renderla piu liquida perche una ricotta molto dura. Ovvio che se si prende una ricotta industriale il problema non sussiste. Ovviamente per ogni domanda potete postare tranquillamente commenti e vedrò di rispondere. Colgo ancora l'occasione per postare il link del mio blog, qualora qualcuno volesse curiosare le ultime novita! Grazie ancora Stefano!

    RispondiElimina
  6. Grazie a tutti per i commenti ed un grazie particolare ad Alessandro, per la disponibilità, velocità e passione.
    Spero di averti ancora ospite tra le "righe" di questo blog.
    Però il link del tuo blog, l'hai dimenticato....lo posto io qui: http://blog.giallozafferano.it/lebistro/, anzi lo inserisco direttamente nella pagina dei Link di AppuntidiMicologia, così tutti potranno collegarsi quando avranno bisogno di idee originali in cucina.
    Grazie

    RispondiElimina
  7. È vero scusami... eh la vecchiaia ;-)

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...