lunedì 10 giugno 2013

Termitomyces

Ritorno sul Genere Termitomyces in seguito a due mail con rispettive immagini ricevute dagli amici Luigi Poli (Polomicologico) e Fabio Mauri (Gruppo micologico di Monza) che ci raccontano le loro “esperienze” su  questi funghi.

Mi ha scritto Luigi:
            Termitomyces spp. "africana"    ©  L.Poli
“Ho un amico, Vincenzo, che lavora in Africa per le varie agenzie governative di aiuti umanitari.
Durante l'ultimo caffè bevuto insieme l’estate scorsa parlavamo di funghi e gli ho fatto richiesta di fotografarmi qualche fungo africano. Rientrato per il Natale, mi ha portato dalla Repubblica Centrafricana un campione di questa specie, che i locali consumano e che anche lui ha mangiato. Vedendo il campione seccato al sole africano, prima ancora di osservare le immagini, mi faceva pensare a qualche Pluteus. Approfondendo la valutazione, soprattutto per quel gambo radicante che si intuisce nelle immagini, si è rivelato essere tutt’altro... Vincenzo mi ha raccontato che questi funghi sono molto ricercati dai locali per scopi alimentari e che crescono nei pressi di termitai. Questi arrivano dalla zona di Uvira, Repubblica Democratica del Congo.
Speriamo che mi porti ancora qualche campione interessante."

Leggiamo Fabio:
“…come sai, mia moglie è filippina e per questo sono stato più volte in quel paese. Nei miei periodi di permanenza ho sempre cercato funghi, ma, nonostante il clima piuttosto piovoso, sono sempre stato sfortunato. Nell’agosto 2010, sul terreno del nonno di mia moglie, coltivato a mango, banane e altre essenze, mi sono imbattuto in alcuni funghi tricolomoidi.
Non avevo idea di cosa si trattasse, ma i locali li conoscono molto bene. Non ho fatto caso se vi fosse relazione con formiche o termiti, li ho trovati sotto grossi alberi di mango. Tornato in Italia, dopo le dovute ricerche ho scoperto che si trattava di Termitomyces cartilagineus (Berk.) R. Heim. 

   Termitomyces cartilagineus  © F. Mauri 
Sono carpofori di medie dimensioni con gambo slanciato, cappello da 3-4 a 7-8 cm, bianco sporco con centro più scuro, quasi bruno nero, convesso fino a conico, con  umbone acuto. La carne è piuttosto fibrosa, poco spessa, bianca. Le lamelle sono fittissime, bianche, poi crema chiaro. Hanno  odore particolare che non saprei definire, forse come di acqua di lago, ma non forte.
Me li hanno cucinati… una sorta di zuppetta. La consistenza della carne è gradevole, tengono la cottura e rimangono fibrosi come alcuni tricholomi. Al palato non li ho trovati eccezionali, la zuppetta sapeva di zuppetta con tutto ciò che ci era stato messo dentro… (dado compreso) e il sapore dei funghi poco identificabile. Ti invio le foto, comprese quelle della zuppetta.
                               La "zuppetta"                      © F. Mauri
Ho tentato di essiccarli al sole, all’ombra e con l’asciugacapelli, ma il clima delle Filippine è infausto: 34° C di notte, 40° C di giorno e umidità costantemente oltre l’80%.
Per trasportarli in Italia li ho impacchettati in carta di giornale. Arrivato a casa erano pieni di muffa. Sono riuscito a portare altre specie, ma pare che questi siano particolarmente igrofili per cui non seccano con facilità.
Sono consumati e venduti nelle Filippine e nei paesi vicini: Thailandia, Corea, forse anche Cina e Giappone. Qualcuno ne tenta la coltivazione, anche per le loro proprietà curative. 
I nomi variano localmente: kabuteng mamarang (Tagalog = filippino ufficiale), Kabuti kuyug (Kapampanga a nord di Manila), Lipgos (Cebuano, Central Visayas, da dove viene mia moglie)…. e chissà quanti altri. Ciao”

Interessanti informazioni su queste specie a noi sconosciute, che potranno venir utili a chi si occupa di micologia, ma anche per chi vuole conoscere usi e costumi di queste lontane popolazioni. Un utile contributo per il Blog che con questo post apre anche a specie extraeuropee.


Un sentito grazie a Luigi e Fabio.
Stefano  Balestreri
Cita questa pagina:
Balestreri, S. (2013. Giugno).Termitomyces. Estratto da AppuntidiMicologia ©
http://www.appuntidimicologia.com/2013/06/termitomyces.html

4 commenti:

  1. Noi mangiamo tanti funghi che non sono un granché di sapore ....
    Ad esempio la mazza di tamburo che in molti definiscono ottima, a me fa un po' c.....!
    Il dubbio che mi assale è un altro...
    Da noi si corre il rischio di cucinare funghi con dei cagnottini... e lì si corre il rischio di mangiarli con delle termitine?
    Ciao,
    Caterina di Pavia

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    Risposte
    1. Per le mazze di tamburo concordo.
      Meglio una frittata che la mazza impanata.....piu' digeribile.
      Le termiti non hanno molto interesse a consumare questi funghi. Leggiti il precedente post Genere termitomyces. :-)
      Ciao.

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  2. Mangiare dei funghi che sono discreti non ne vale la pena . Ma mangiare dei funghi che hanno qualita organolettiche eccelenti , si
    ciao

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    Risposte
    1. E' vero quello che dici, almeno per noi.
      In quei paesi in molte zone si fa di necessita' virtu'....vista la fame e la poverta' presenti in molti villaggi.
      Ciao e grazie.
      Stefano

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