lunedì 15 luglio 2013

Omphalotus olearius

Il fungo dell’ulivo

                Omphalotus olearius       © Jaroslav Mali

È un fungo da conoscere e riconoscere senza troppi dubbi e da lasciare sul posto del ritrovamento. Infatti è noto da tempo che il nostro semina forti mal di pancia. Addirittura pare che ci siano stati anche casi mortali in seguito ad abbondanti consumi.

Chiamato da sempre “fungo dell’ulivo” per il suo presunto esclusivo habitat, in realtà l’Omphalotus cresce pure su altre essenze.

Che venga confuso con il Cantarello (così riportano moltissimi testi) mi è sempre sembrata  un’esagerazione: habitat, colore, dimensioni e portamento sono completamente diversi. Tuttavia, giusto un paio di anni fa, anche a me è capitato di vederli all’Ispettorato micologico, perché scambiati dall’incauto raccoglitore per Cantharellus cibarius!

Per le differenze tra i due vi rimando alla descrizione di C. cibarius; qui vi descrivo l’olearius.

Ha cappello imbutiforme, ombelicato (ομφαλός = omfalòs = ombelico), dall’aspetto asciutto, di color arancio rugginoso fino al bruno tabacco e può misurare fino a 15 cm di diametro. L’imenio è composto da lamelle e lamellule giallo arancio decorrenti sul gambo (ricordano una clitocybe).
Il gambo, concolore, è spesso eccentrico, raggiunge anche i 10 cm di altezza e può risultare affusolato alla base.
Al taglio la carne appare dello stesso colore ed ha odore fungino.


    O. olearius particolare dell'imenio    © G.Secco
Il suo habitat è il legno vivo o in decomposizione di diverse essenze, tra cui olivo e leccio, dove si presenta cespitoso, anche se non disdegna la crescita solitaria.

È un fungo delle zone mediterranee, ma, vista la variazione del clima, in questi anni appare pure al nord. 

Un paio di curiosità: questo fungo potrebbe sembrare anche terricolo, emergendo dal terreno in prossimità di piante. 

Fate attenzione e spostate il terriccio alla base del gambo: lo vedrete attaccato ad una radice. Inoltre è bioluminescente e questo gli ha valso in America il soprannome di “Jack o' Lantern” ...la famosa zucca di Halloween!
Stefano Balestreri
Cita questa pagina:
Balestreri, S. (2013. Luglio).Omphalotus olearius. Estratto da AppuntidiMicologia ©
http://www.appuntidimicologia.com/2013/07/omphalotus-olearius.html


8 commenti:

  1. Interessantissimo! Mi piacerebbe trovarlo fra l enostre migliaiai di ulivi liguri e fotografarlo ambientato. ma la bioluminescenza è indotta se ci punto una luce di notte?

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    1. Ciao,
      il poter fotografare la bioluminescenza è tutta da sperimentare. Penso che non tutti gli esemplari "illuminino" con la stessa intensità. Penso che molto sia legato al grado di maturazione ed alla luce che "accumulano". Sicuramente tu, con tutti gli esperimenti in notturna che stai facendo ultimamente troverai una soluzione ;-) Sappi che una foto di Omphalotus luminescente è già opzionata per AppuntidiMicologia.
      Ciao
      Stefano

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  2. Se è l'anno buono, magari li ritrovo anch'io. Verificherò così la bioluminescenza che è riportata per le sole lamelle sia dal B. Cetto in "I funghi dal vero" che dall'AMINT in "tutto Funghi".
    Converrà raccogliere alcuni esemplari ed attesa la sera, dopo averli capovolti ed illuminati con una buona lampada ad incandescenza per un paio di minuti, andare all'aperto o in una stanza buia ...
    Se non abbiamo sbagliato fungo, l'esperimento potrebbe avere successo!
    A risentirci ... ciao, Dante

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    1. Grazie per le precisazioni. Per fotografare la bioluminscenza io non li coglierei....in habitat il fenomeno e' sicuramente visibile. Ciao

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  3. ciao stefano come vanno le tue ferie? si trova qualcosa da quelle parti? qui è sempre un disastro comunque passando all'omphalotus si è vero che scambiarlo per un cibarius potrebbe essere esagerato ma di neofiti in fatto di funghi bastano e avanzano per cui ci può essere qualcuno che li raccoglie , purtroppo. Un saluto e a presto spero con qualche bel ritrovamento bye daniela.

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  4. Salve vedo scritto che raggiunge massimo 15 cm di diametro. Guardate qui, ne hanno trovato uno di ben 47 centimetri
    http://anni80-90.it/trovato-fungo-omphalotus-olearius-di-47-cm-in-uliveto-t5826.html

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  5. Succede in Natura, ci son sempre le eccezioni.
    La statua media di un uomo è di 183 cm, ma l'uomo più alto del mondo mi pare superi i 250 cm!
    Ciao
    stefano

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