lunedì 9 settembre 2013

Russula cyanoxantha

                  Russula cyanoxantha     © G. Secco
Il colore del cappello innanzitutto, caratteristica evidente e soprattutto mai costante.

Il nome della specie già ci fa intuire quali variazioni si possono incontrare: kuanòs = blu e xanthòs = giallo, naturalmente ben mischiati tra loro.

Effettivamente troviamo la cuticola in diverse tonalità e sfumature: dal violetto al bluastro, al grigio, al verde, ma anche l’ocra, il beige, il crema…


                         Russula cyanoxantha         ©   G. Secco
La cuticola è facilmente separabile per ¾ dall’orlo del cappello e, al di sotto, la carne è di color violetto-lilla.

L’imenio è a lamelle bianche, non troppo fitte, con consistenza lardacea: basta passarci sopra lentamente le dita per avvertire questa caratteristica.

Il gambo è cilindrico, bianco soffuso di lilla, talvolta con presenza di macchie rugginose. La carne è cassante, caratteristica comune a tutto il Genere Russula.

Il fungo fresco ha odore fungino e un gradevole sapore di nocciola. Ricordo che l’assaggio va fatto esclusivamente con la certezza che si ha tra le mani una russula!

                  Russula cyanoxantha          ©   S. Balestreri
Abbastanza comune, è un bel fungo di medie dimensioni che, se raccolto in buone condizioni, rende molto in cucina.

Per trovarlo bisogna perlustrare i boschi di latifoglie e di aghifoglie, dove è presente fino all’autunno inoltrato.

Per la cronaca va ricordata l’esistenza di alcune varietà: Russula cyanoxantha var. Peltereaui, var. cutefracta e  var. pallida.

Contrariamente ad altri funghi commestibili, non lascio assolutamente nel bosco queste russule: quando le trovo, dopo qualche foto finiscono nel cesto!
Stefano Balestreri
Cita questa pagina:
Balestreri, S. (2013.Settembre).Russula cyanoxantha. Estratto da AppuntidiMicologia ©
http://www.appuntidimicologia.com/2013/09/Russula-cyanoxantha.html

8 commenti:

  1. Queste russule potrebbero avere al loro interno dei vermetti se non sono più giovani.
    Io per verificarne la presenza prima di mettere la russula nel cestino spezzo l'ultimo pezzo di gambo, quello ancorato al suolo. Se l'interno è bianco, la russula è sana, altrimenti se si vedono dei buchi neri so che sono passate le larve a colonizzare...!!! Quindi buttare.
    Ciao, Ester

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    1. Egregi amici,
      dico anch'io la mia su questa russula dal punto di vista...culinario, visto che mi diletto spesso di cucina. Una ricetta semplice e gustosa può essere la seguente.
      Usare delle belle russule giovani pulite e lavate velocemente sotto acqua corrente. Personalmente preferisco pelare il cappello (di tutte le russule)in quanto la cuticola si presenta spesso, da cotta, un po' viscida. Tagliare i gambi e disporre su di una pirofila o padella da forno unta d'olio o burro i cappelli con le lamelle rivolte in alto. Salare e pepare (poco) e cospargere con poco olio d'oliva vergine. Tritare a parte i gambi (tutti o in parte) e miscelare con pane grattuggiato, prezzemolo tritato, pochissimo aglio e sale. Cospargere i cappelli con questo trito e schizzare qua e là con un forchetta, poco pomodoro pelato ridotto in poltiglia. Aggiungere ancora un filo d'olio ed infornare in forno caldo a 170-180°C per 10 - 15 minuti (controllare!). Il piatto deve risultare morbido ma non acquoso. In alternativa si può usare il forno a microonde con la funzione crisp per un tempo di circa 10-12 minuti.
      Una variante può essere quella di aggiungere al trito, un po' di scalogno sbianchito e tritato fine e/o, al termine cottura, parmigiano grattugggiato.
      Cordiali saluti,
      Renzo

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    2. Grazie, per il contributo culinario.
      Mi aspetto altri consigli :-)
      ciao
      stefano

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  2. Mio papà che riconosce sempre queste russule, dice che le lamelle non si spezzano toccandole e me lo ha insegnato bene confrontandomele con altre specie.
    Ora di loro so anche il nome scientifico: grazie!
    Io abito a Biassono, che è in Brianza. Per imparare qualcosa sui funghi, dove posso rivolgermi qui vicino casa? Ci sono dei corsi per principianti?
    Grazie
    Andrea

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    1. Ottima l'osservazione sulle lamelle che non si frantumano al tocco, come normalmente succede per molte altre specie di russule.

      Per imparare qualcosa sui funghi continua a seguire assiduamente AppuntidiMicologia.. :-)

      I gruppi micologici in Brianza?: tantissimi e tutti con persone molto preparate e disponibili: Monza, Desio, Agrate, Rogeno, Lentate, Barlassina, Giussano ecc, ecc. Consulta il sito : http://www.ambbresadola.org/chi-siamo/gruppi-nazionali/lombardia qui troverai gli indirizzi e potrai informarti su eventuali corsi.
      Ciao e grazie
      stefano
      P.S. se vieni al gruppo di Desio ci si conosce :-)

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  3. Ciao Stefano,sono stato iniziato alla micologia quando ero ragazzino con uno studio sulle russule e mi incuriosiva le tantissime varieta' che questa specie ha,alla prima uscita incontro a tiro di cesto una ventina di cyanoxantha,siccome non ero tanto sicuro essendo ancora alle prime armi le faccio controllare dal mio maestro micologo,lui che fa,mi dice sai me ne porto una decina per la determinazione,all'altro giorno mi dice:sono molto buone le puoi mangiare è cyanoxantha,si dico io ma dove sono i funghi che ti sei portato?sai mi risponde divertito,dovevo controllare anche il sapore e non ho resistito a farmi un bel sughetto di funghi cinghiale e peperoncino,è finita con un sacco di risate e la consapevolezza di aver conosciuto e gustato uno dei funghi a mio parere piu' gradevoli di tante altre specie.Ciao alla prossima.

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    1. E' vero tra i migliori funghi da consumare.
      Delicate di sapore, sono una vera finezza nel piatto.

      Certi maestri sono proprio incorreggibili...
      Ciao e grazie
      stefano

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