lunedì 28 ottobre 2013

Andar per boschi 2

Un secondo contributo dell'amico Luciano Ponzoni sul piacere di vagare nella Natura senza lo stress della ricerca a tutti i costi di sua Maestà il Porcino

Andar per boschi alla ricerca di funghi

                                            Limaccia                    © Luciano Ponzoni
Da noi la stagione dei funghi è arrivata portando nel paniere un po’ di amarezza per gli accaniti cercatori di porcini: pochi i fortunati, tanti, invece, coloro che vivono in crisi di astinenza e che vagano incessantemente sui pendii boscosi nella segreta speranza di trovarsi davanti a una fioritura da infarto, come può capitare una volta nella vita. 

Non è il mio caso, perché non sono un patito dei funghi da far saltare in padella, tuttavia devo confessare che sono stato sfiorato da un pizzico di delusione tutte le volte che il mio attento e frequente girovagare nei boschi “casalinghi” non aveva fruttato neppure la fotografia di una mazza di tamburo, solitamente abbondante dalle mie parti nel mese di settembre. 

Quest’anno, dunque, la penuria di funghi si è fatta sentire per tutte le specie e la cattura di immagini, belle ed interessanti, è stata possibile solo da un paio di settimane, quando la pioggia ha più volte bagnato la terra e la carestia ha lasciato il posto all’abbondanza.
 
                          All'attacco!     ©  Luciano Ponzoni
Nel periodo di siccità, tuttavia, dopo un paio di modesti temporali, la Natura aveva voluto premiare la mia costante ricerca ponendo davanti ai miei occhi delle immagini che mi hanno affascinato: il pasto mattutino di due lumache a base di Xerocomus rubellus

                       Buon appetito    ©  Luciano Ponzoni
Non è la prima volta che mi capita di immortalare questi animali mentre mangiano, ma in questa occasione ho voluto riprendere con una sequenza la loro fame e il modo in cui l’hanno saziata nel giro di pochi minuti. 

È stato uno spettacolo divertente e suggestivo! Il porcino? Se c’è e me lo regalano lo mangio volentieri, ma il mio saziarmi, come si può capire da queste immagini, va ben oltre il sapore del pregiato e ambito fungo.  
Luciano Ponzoni
Cita questa pagina:
Ponzoni. L. (2013. Ottobre).Andar per  boschi 2. Estratto da AppuntidiMicologia ©
http://www.appuntidimicologia.com/2013/10/andar-per-boschi-2.html

lunedì 21 ottobre 2013

Funghi in città

“Il vento, venendo in città da lontano, le porta doni inconsueti, di cui s’accorgono solo poche anime sensibili, come i raffreddati del fieno, che starnutano per pollini di fiori d’altre terre.
Un giorno, sulla striscia d’aiola d’un corso cittadino, capitò chissà donde una ventata di spore e ci germinarono dei funghi. Nessuno se ne accorse tranne il manovale Marcovaldo che proprio lì prendeva ogni mattina il tram.

Italo Calvino, Marcovaldo ovvero Le stagioni in città, Torino 1963

               Funghi in città.    © Francesca Balestreri
Come finisce la  novella di Marcovaldo lo sappiamo tutti: egli consumò funghi velenosi e la sera stessa finì in ospedale.

Il motivo per cui mi sono permesso di riportare questo passo del racconto è legato al fatto che in questo periodo anche qui in città, complici la giusta umidità e le temperature ideali, i funghi stanno crescendo un po’ dappertutto!!!

Al di là della giusta preoccupazione per il consumo di funghi non controllati (ricordo che gli Ispettorati micologici delle ASL ed i Gruppi Micologici sono attivissimi), è necessario evitare la raccolta a scopo alimentare di questi frutti spuntati nelle aiuole o in altri spazi verdi presenti lungo le strade trafficate.

Attenersi a questa buona regola è utile per non ingerire quantità magari elevate di contaminanti, quali metalli pesanti, benzene ed altri, non proprio salutari per il nostro organismo, che, come si sa, purtroppo nelle città non mancano.

Quindi, se anche noi siamo “anime sensibili” come Marcovaldo, negli spazi urbani limitiamoci a guardare o a fotografare i funghi, a volte piccole e liete note di colore in queste giornate d’autunno spesso grigie.
Stefano Balestreri

Cita questa pagina:
Balestreri, S. (2013. Ottobre).Funghi in città. Estratto da AppuntidiMicologia ©
http://www.appuntidimicologia.com/2013/010/funghi-in-citta.html

lunedì 14 ottobre 2013

Porphyrellus porphyrosporus

             Splendido esemplare di Porphyrellus porphyrosporus       © Jaroslav Maly 
Sempre più difficile! 
Sicuramente il nome da ricordare. 

Per il resto, anche questa boletacea, come nel caso di Strobilomices strobilaceus, vanta l’unicità nel genere e nelle caratteristiche: una volta visto non lo dimenticheremo più, sempre che si riesca ad incontrarlo, poiché la presenza di questo fungo è abbastanza rara.

Personalmente pure quest’anno, nonostante la carestia fungina, sono riuscito a fotografarne un paio di esemplari, sempre nella stessa stazione di crescita.

Al primo impatto la sensazione è quella di trovarsi di fronte a un porcino “tostato”, uniformemente bruciacchiato!

Guardandolo bene vedremo tonalità porporine-olivastre sul capello finemente vellutato, l’imenio a tubuli e il gambo con lo stesso colore, tranne un alone biancastro alla base di quest’ultimo.

Al taglio la carne è bianca, lentamente virante al grigiastro, fino all’annerimento.
Cresce in gruppi o isolato in boschi misti di faggio e abete.

Questa boletacea, unica nel genere in Europa, deve il proprio nome alle caratteristiche cromatiche macro e microscopiche: porphyreus = purpureo, porphyrosphòrus = dalle spore purpuree.

Anche se  la cosa è poco rilevante, vi segnalo che a livello internazionale Porphyrellus porphyrosporus è considerato a pieno titolo membro del Genere Tylopilus ed è quindi chiamato Tylopilus porphyròsporus. Per questo motivo il Gen. Porphyrellus viene sempre più sinonimizzato col Genere Tylopilus. Secondo Indexfungorum, Tylopilus porphyròsporus (Fr. & Hök) A.H. Sm. & Thiers

Inoltre va precisato che la specie è di norma priva di reticolo sul gambo, ma alcuni esemplari possono eccezionalmente averlo.
Nonostante questi nuovi sviluppi sulla nomenclatura, si ricorda che il porphyrosporus rimane sempre un fungo non commestibile per le mediocri qualità organolettiche.

Un ringraziamento ad Alessandro Boffelli per le informazioni nomenclaturiali

Stefano Balestreri

Cita questa pagina:
Balestreri, S. (2013. Ottobre).Porphyrellus porphyrosporus. Estratto da AppuntidiMicologia ©

http://www.appuntidimicologia.com/2013/010/porphyrellus-porphyrosporus.html

lunedì 7 ottobre 2013

Mostra Micologica 2013

L’ASSOCIAZIONE MICOLOGICA BRESADOLA  
Gruppo di Desio

organizza presso Villa Tittoni Traversi Via Lampugnani, 66 - Desio (MB)

40° Mostra Micologica

13 e 14 ottobre 2013 



Anche quest'anno nella bellissima cornice di Villa Tittoni Traversi ed il Parco di Desio la Mostra micologica incontra tutti gli amici ed appassionati di micologia. 

Vi aspettiamo numerosi come sempre


PROGRAMMA:

Domenica 13 ottobre 2013 apertura dalle ore 9.00 alle ore 21.00.
                                                                    
Lunedì 14 ottobre 2013 apertura dalle ore 9.00 alle ore 13.00 per visita didattica per scolaresche.


Durante l'apertura saranno disponibili esperti micologi per visite guidate ed informazioni



Associazione Micologica Bresadola Gruppo di Desio Via Lampugnani, 78 - Desio
Info: tel. 3396304447




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