lunedì 16 dicembre 2013

Funghi lignicoli

                                     Daedalea confragosa                         ©S. Balestreri
".... la stagione micologica è giunta al termine ...." solo per i funghi edibili!
Il bosco nasconde ancora altri tesori!
I funghi lignicoli (Aphyllophorales) ci aspettano e questa volta non ci sono montagne di foglie secche od erbacce a nasconderli!
Ogni vecchio tronco o ceppo può dar vita all'ennesima meraviglia!
La determinazione, che è un po' problematica per me, non lo è di certo per il mio amico Lucio. 
Ogni fungo avrà il suo nome e, visto la loro consistenza legnosa, si conserveranno a lungo arricchendo il nostro erbario ... pardon... la nostra legnaia ! ! !
Buon divertimento a tutti.
Dante”

                 Trametes versicolor                  © L. Ponzoni


In seguito al commento dell’amico Dante Rocconi all’articolo della scorsa settimana, colgo al volo lo spunto per un nuovo post. Un post leggero. 

Infatti vi propongo semplicemente alcuni scatti fotografici eseguiti nel periodo invernale, giusto per far venire la voglia di uscire nella Natura anche in questo periodo.


Gli incontri, se il bosco ce lo permetterà, saranno molteplici: alla base o lungo i tronchi potremo incontrare esemplari di trametes versicolor, Fomes fomentarius e innumerevoli altre specie.

Si aprirà ai nostri occhi un mondo nuovo di colori, forme e profumi fino ad oggi sconosciuti... una vera meraviglia!

                                          Daedalea quercina                         © S. Balestreri

Stefano Balestreri
Cita questa pagina:
Balestreri, S. (2013. Dicembre).Funghi lignicoli. Estratto da AppuntidiMicologia ©
http://www.appuntidimicologia.com/2013/12/funghi-lignicoli.html

4 commenti:

  1. Bellissime foto!
    Ne approfitto per evidenziare la particolarità dell'imenio della Daedalea quercina (in terza foto).
    Non è facile aver la fortuna di incontrarne con imenio a pori arrotondati anziché labirintiformi.
    Nel dicembre dello scorso anno ho avuto la fortuna di immortalare delle D.quercina nate sullo stesso ceppo, alcune labirintiformi, altre con pori pressoché rotondi .... e non ci si può sbagliare, erano praticamente connate!
    Dante

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    Risposte
    1. Grazie.
      Da parte mia la scelta é caduta su questa con imenio a pori proprio per questa particolaritá e perchè piú rara. Secondo me la bellezza e la particolaritá di alcuni Aphyllophorales non ha eguali. Come mi ha scritto un amico : " Sono i funghi piú fotogenici!"
      ciao
      Stefano

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  2. Certamente la forma a pori arrotondati sembra proprio rara, anche dal punto di vista descrittivo. Infatti, su una decina di testi consultati, solo uno (*) riporta la nota sull'esistenza di tale forma. Altrimenti la maggior parte dei testi descrive l'imenio classico ad aspetto labirintiforme. Questo fungo, a crescita poliennale, è un parassita molto aggressivo per la quercia che, una volta attaccata, in pratica non ha scampo. E' una delle tante espressioni del noto ciclo della rimineralizzazione della sostanza organica.
    Renzo
    (*) M.Svrcek, J.Kubicka, J.e.M. Erhart: "Impariamo a conoscere i funghi" Ist. G. De Agostini (NO)

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  3. Grazie per il puntuale contributo.
    Ciao
    stefano

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