lunedì 10 marzo 2014

Morchelle …coltivate!

Morchelle coltivate 
È apparso in questi giorni su facebook e mi ha fatto subito uno strano effetto.

Effettivamente la storia non è nuova, ero a conoscenza dei tentativi di coltivazione, ma vedere questo spettacolo mi ha lasciato un po’ stranito, come se l’oggetto del desiderio di molti cercatori di questi funghi di colpo fosse a portata di mano, senza fatica, ma anche senza il gusto della passeggiata in mezzo alla natura, senza il sapore della ricerca a volte infruttuosa, a volte proficua, senza la soddisfazione provata di fronte alle cinque o sei Morchelle che improvvisamente si sono materializzate sotto i nostri occhi attenti...

A parte queste considerazioni, pare che la coltivazione delle Morchelle possa essere addirittura fatta in casa, (qui potrete trovare un sito interessante www.thefarm.org in cui viene spiegato come produrle), seguendo passo passo i procedimenti e le indicazioni fornite.

Morchelle
Come ben sappiamo, normalmente le Morchelle per crescere necessitano di tutta una serie di condizioni favorevoli, dovendo ogni anno fare i conti con il clima, il terreno, l’esposizione solare, l’umidità e altro ancora. Insomma una vera e propria lotta per la sopravvivenza!

Con questa produzione, ancora una volta l’uomo darà una mano alla Natura che non sempre ci regala i suoi frutti quando li vogliamo. 

La contropartita? Mettere mano al portafogli e frequentare luoghi di raccolta meno piacevoli dei boschi.


L’autore  del post Britt A.Bunyard, ha riproposto un articolo apparso nel 2011 sulla rivista americana “FUNGI”, di cui è anche editor.

Nell’articolo, scritto da Tom Naumann , non si raccontano i procedimenti e le modalità che hanno portato l’ideatore a riprodurre artificialmente questi funghi, ma  la storia di un sogno.

Una storia travagliata che, come vediamo dalle immagini, sta dando i suoi frutti. E che frutti!

Molto onestamente, nel testo citato viene anche fatto notare come i funghi così prodotti non abbiano propriamente lo stesso sapore di quelli “selvatici”.

Pensandoci, ciò potrebbe essere addirittura un pregio: il sapore e l’odore delle Morchelle non sono universalmente graditi e forse con quelle coltivate si potranno accontentare molti più palati.

In attesa di nuovi sviluppi, io opto ancora per le Morchelle nostrane e, visto che la primavera arriva a grandi passi, comincio ad organizzarmi per le mie due o tre classiche battute nei boschi. Buona raccolta anche a voi!
Stefano Balestreri

Cita questa pagina:
Balestreri, S. (2014. Marzo).Morchelle...coltivate! Estratto da AppuntidiMicologia ©
http://www.appuntidimicologia.com/2014/03/morchelle-coltivate.html

14 commenti:

  1. Anch'io preferisco di andare nel bosco anche se non trovo ciò che cerco i prodotti naturali sono i migliori

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    1. Il ragionamento non fa una grinza.
      Ciao
      stefano

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    2. Io penso due cose. La prima che sono perfettamente d'accordo che è molto meglio andare a cercare e raccogliere le morchelle, poche o tante, là dove la natura ha deciso di farle crescere, con tutto il fascino e l'aspettativa che tale ricerca comporta. La seconda, meno poetica, è il fatto che anche per la coltivazione delle morchelle, è la solita legge del mercato che ne determinerà o meno il successo. Qui da noi forse non sono apprezzatissime ma ad esempio già in alcuni stati europei, nostri vicini, (es. Francia, Svizzera, Belgio) pare che le gradiscano più degli stessi porcini, da molti ritenuti troppo forti come sapore....De gustibus...
      Ciao!

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    3. Il fascino e l'aspettativa della raccolta....è il fascino di stare in mezzo alla Natura e questo non ha prezzo!
      Ciao a presto...e prepara il cestino ;-)
      Stefano

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  2. Ciao Stefano, se con il "troppo facile" ti riferisci al comprarle al supermercato sono d'accordo. Coltivarle invece è tutt'altro che facile! Il procedimento è coperto da brevetto e risale agli anni '80. Secondo me la coltivazione di queste specie molto ricercate è un fatto positivo perché diminuisce la pressione sugli ecosistemi. Per non parlare che nel 2013 le morchelle erano quotate fino a 600 $ al kilo!
    Gabriele

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  3. Mi trovi pienamente in linea con il tuo commento. In Italia non ho minimamente idea di quanto impatti sull'ambiente la raccolta delle Morchelle ai fini commerciali. Certamente con la commercializzazione di quelle coltivate semplificherebbe la vita a molti ristoratori, all'industria conserviera ed a quei cittadini che vogliono consumare ogni tanto qualcosa di particolare, oltre che al nostro ambiente che soffrirà meno la presenza di raccoglitori. Diverso è il discorso in Nordamerica, da quelle parti sono scatenati nella raccolta ed il consumo, fino ad inventarsi competizioni e premiare il miglior raccoglitore....La loro fortuna è quella di avere i grandi spazi naturali e di conseguenza quando è stagione, grandi quantitativi di funghi. Sicuramente qui in Italia ci sarà ancora da aspettare per trovare in vendita Morchelle coltivate, nel frattempo io continuo a ricercarle e se arrivassero anche qui da noi ad un prezzo equilibrato...perchè no, tentar non nuoce!
    Grazie
    Stefano

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  4. ciao Stefano, stanno x cadere alcuni preconcetti ? ma non lo so
    ma le teorie possono essere smentite. ciao

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  5. Gennaro Di Cello10 marzo 2014 19:17

    Il fascino di trovarle in natura.... è tutt'altra cosa! Bastano anche pochi esemplari..
    Grazie e un cordiale saluto, in attesa dei primi marzuoli.

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  6. Non ne ho mai trovata nessuna...ma ne assaggerei volentieri una! :-)

    Ale M.

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    1. Aprile è il mese felle morchelle, ma le prime a breve spunteranno. Per il gusto: non a tutti piacciono. Di che zona sei? Se sei in zona Brianza ci si va insieme.
      Ciao
      stefano

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  7. Ciao a tutti mi chiamo Angelo, Prov. Gorizia,
    devo pensare che riuscire a coltivare le morchelle in casa sia cosa veramente difficile, penso a questi giorni dove abbiamo raccolto le prime morchelle in un'area di circa 20mq e basta (tante niente da dire) ma credetemi tutto intorno zero, ma la zona intorno con caratteristiche almeno....a vedere con gli occhi identiche; frassini molta umidita muschio etc.. ho voluto pensare cosa hanno quei 20mq sotto che hanno sviluppato il micelio così bene e perchè tutto intorno zero assoluto/niente.
    Veramente bravo il tipo a riuscire a ricreare il terreno umidità etc.. perfetto per una coltivazione made at home.
    ciao e buona ricerca a tutti

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  8. Per chi è interessato a coltivarle https://www.google.it/patents/CN103202177A?cl=zh

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