lunedì 19 maggio 2014

Coprinus micaceus

o Coprinellus micaceus

                                         Coprinus micaceus                       © Emilio Pini
È spesso ricoperto da granelli piuttosto fini, simili a quelli dello zucchero.
Da questa particolarità, il nome della specie: micaceus, dal latino micare, che significa brillare, in riferimento alla mica, gruppo di minerali dall'aspetto brillante.

Questi funghi crescono normalmente in grandi colonie nei parchi urbani e nei boschi, alla base di alberi o in prossimità di ceppaie in decomposizione. A volte ci ingannano facendoci credere di spuntare dal terreno, invece un legno sepolto è sempre il loro substrato di crescita.

Anche se alcuni fanno capolino già alla fine dell’inverno, sono funghi a comparsa primaverile e proseguono il loro periodo di crescita fino all’autunno inoltrato.

Si sviluppano con grande rapidità ed altrettanto rapidamente spariscono per via della carne esigua ed altamente deperibile.

Il cappello è inizialmente cilindrico, in seguito campanulato (fino a 4-5 cm) espanso con striature e fessure radiali. 

Il colore va dal biancastro al miele-ambra con sfumature violacee prima della completa deliquescenza, caratteristica dei coprinus  in genere.

L’imenio è formato da lamelle fitte, da bianche a nere deliquescenti, non aderenti al gambo; le spore in massa sono nero-brune. 
Il gambo è bianco, cilindrico, liscio e vuoto, lungo fino a circa 10 cm..
L’odore è nullo, a volte leggero, di humus.

La commestibilità non è accertata e comunque si consiglia l’astensione dal consumo. 


A questa descrizione “macroscopica” corrispondono anche Coprinus truncorum e Coprinus saccharinus, anch’essi appartenenti alla sezione Micacei, le cui differenze possono essere individuate esclusivamente con l’ausilio della microscopia.


* Grazie a © Emilio Pini per le immagini

Stefano Balestreri
Cita questa pagina:
Balestreri, S. (2014. Maggio).Coprinus micaceus Estratto da AppuntidiMicologia ©

http://www.appuntidimicologia.com/2014/05/coprinus-micaceus.html

4 commenti:

  1. Fino ad una certa età si pensa alla quantità. Si cercano solo funghi commestibili e si ignorano gli altri.
    Poi la bellezza della natura ha il sopravvento. Decine anzi centinaia di funghi in precedenza ignorati, diventano il centro delle nostre attenzioni.
    Coprinus micaceus è uno di questi.
    Complimenti: foto di alto livello!
    Walter

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  2. Grazie, ma i complimenti vanno all'amico Emilio Pini...uno che la sa lunga in fatto di funghi & foto :-)
    ciao
    stefano

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  3. Alberto di Biella21 maggio 2014 11:13

    Non è difficile trovare funghi strani, basta cercarli.
    Io esco a passeggio con mia moglie e nel bosco se non si cambia itinerario si vedono sempre le stesse cose.
    Basta avvicinarsi al torrente o guardare in qualche spiazzo o vicino a vecchi ceppi che spuntano come funghi .... i funghi ! ! !
    Alberto

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  4. Eh sì!
    Cambiare l'habitat ci porta nuove scoperte e novità. Aumenta così la voglia di conoscere ed approfondire....tutto impegno in più, ma grandi soddisfazioni!
    Grazie
    cuao
    Stefano

    RispondiElimina

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