lunedì 16 febbraio 2015

Droni


Fino a pochi anni fa era quasi fantascienza, oggi è realtà che si sta diffondendo rapidamente.

I droni non sono altro che velivoli comandati a distanza, senza l’impiego di piloti.

Pensati inizialmente per usi militari, con i grandi passi della tecnologia ora sono diventati strumenti alla portata di tutti, tant’è che per il Natale 2014 è stato uno dei regali più gettonati e richiesti.

Miniaturizzati ed efficaci, possono avere dimensioni e pesi veramente minimi, oltre che costi accessibilissimi.

Al di là degli impieghi militari, questi utilissimi strumenti si stanno rivelando fondamentali nello studio del territorio e del rilevamento delle problematiche ambientali (frane, smottamenti, incendi), oltre che per infinite altre applicazioni, fino a pochi anni fa impensabili. 
Dotati di microtelecamere ad alta definizione, sono una vera e propria prolunga della nostra vista, capaci di rilevare tutto, anche in ambienti difficili.
Attualmente esistono versioni per gestirli con smatphone.

E i funghi?
Qualcuno ci avrà già pensato?

Diamo corda alla nostra immaginazione. Si scende dall’auto, si mette in volo il drone, lo facciamo viaggiare nel sottobosco e quello rileva e lavora per noi: si addentra tra gli alberi, ispeziona e spia tra le felci e gli aghi di abete e sul monitor che abbiamo tra le mani si materializzano immagini nitide e ricche di particolari.

<Guarda, ha inquadrato dei bellissimi porcini!!!>

Infiliamo gli scarponi, prendiamo il cesto e andiamo a colpo sicuro!

Fantascienza?

Assolutamente no!
Stefano Balestreri
Cita questa pagina:
Balestreri, S. (2015. Febbraio).Droni. Estratto da AppuntidiMicologia ©
http://www.appuntidimicologia.com/2015/02/droni.html





5 commenti:

  1. Ahahahah! sarebbe bello scendere dalla propria auto e scoprire le fungaie attraverso il proprio smarthphone o sullo schermo del navigatore,sicuramente la tecnologia ci portera a questo,pero' immagginiamo un volta arrivati sul posto di trovare una dozzina di cercatori dotati di un drone che ispezionano il bosco,sai le litigate per capire chi sia arrivato per primo alla scoperta della zona fertile e nel frattempo uno dotato di cesto,bastone e una buona vista far man bassa dei funghi in barba alla tecnologia,è solo immagginazione sia chiaro pero' potrebbe succedere...prepariamoci

    RispondiElimina
  2. Gennaro Di Cello16 febbraio 2015 17:37

    Ciao Stefano TU, forse come tanti altri, pensi a un futuro " MICODRONE" ?. Non sono contento ..... la troppa tecnologia per questa nostra passione non VA! Difficilmente questi apparecchio, seppur utilissimi per diverse applicazioni, potranno farti sentire quell'atmosfera particolare c he si vive a contatto diretto con il bosco, che ci siano funghi o meno . Andrò sempre.... come sempre a funghi! Saluti gennaro

    RispondiElimina
  3. :-) :-) :-)
    Simpatici i vostri commenti!
    Il post sul drone è stato volutamente una provocazione...dovreste leggere i tanti commenti all'articolo su facebook!
    Mi piace molto il MICODRONE dell'amico Gennaro..non mi stupirei di vederlo a breve coperto da copyright da qualche inventore!

    Grazie
    stefano

    RispondiElimina
  4. Articolo non completo di informazioni.
    Per l'utilizzo di questi SAPR (sistemi aeromobili a pilotaggio remoto) serve una qualifica teorica, pratica e psicofisica. Attenzione, la legge in materia è molto complessa e i controlli si stranno moltiplicando con sanzioni a tre zeri. Prima di comprare un drone, informatevi.

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...