lunedì 4 maggio 2015

Discina ancilis

Discina ancilis (Pers.) Sacc.

                               Discina ancilis               ©  Jaroslav Malý
Nel post precedente ho parlato di un ritrovamento che per me è stata una novità. 

Discina ancilis, conosciuta anche come Discina perlata, è un ascomicete tipicamente primaverile la cui forma ricorda l’ancile, antico scudo romano con anse laterali.

Secondo l’amico Jaroslav Malý è uno dei primi funghi commestibili che crescono in primavera. Egli, nella lontana Repubblica Ceca, lo trova solitamente entro la fine di marzo e solo per un breve periodo, un paio di settimane. 

Cresce in boschi di abeti e radure dove compare sui vecchi ceppi, per lo più ampiamente cariati e coperti dal muschio. 
Spesso dà l’impressione di essere terricolo, ma sicuramente è attaccato con le ife a qualche vecchio “legno” o radice di abies .

                        Discina ancilis               ©  Jaroslav Malý
Per svilupparsi l’ancilis necessita di molta umidità, per cui in alcuni anni può anche non crescere. Inoltre è abbastanza difficile incontrarla. 

A prima vista ricorda le orecchie di maiale, ha un colore tabacco-marrone e una carne molto fragile.

         Discina ancilis     ©  Jaroslav Malý
Può essere facilmente confondibile con un altro ascomicete primaverile, Disciotis venosa, che differisce dalla Discina ancilis per l’odore di cloro e per la crescita terricola in boschi di latifoglie, oltre che per le venature che percorrono l’imenio.

Il corpo fruttifero di Discina ancilis è largo dai 30 ai 120 mm, nei giovani esemplari è accartocciato, irregolarmente lobato e rugoso, di color rosso-marrone, spesso a forma di coppa che si appiana con la crescita. Il lato inferiore è quasi liscio, biancastro e leggermente tomentoso/venoso.

Il gambo è molto breve, di poco spessore, ed è composto dalla confluenza di costolature e pieghe della carne. 

Quest’ultima è pallida, sottile e fragile, di consistenza ceracea, senza sapore specifico.

Le polvere sporale è bianca.

Il fungo è determinabile con certezza solo valutando i caratteri microscopici delle spore. 

Jaroslav lo ritiene un fungo commestibile, gustoso, particolarmente adatto per preparare zuppe e salse o più semplicemente saltato nel burro fuso con un pizzico di sale, aggiungendo solo… il brindisi!


Caro Jaroslav, rispetto i tuoi gusti, ma non condivido l’apprezzamento che ne fai del suo uso in cucina. 

Stefano Balestreri

Cita questa pagina:
Balestreri, S. (2015. Maggio).Discina ancilis. Estratto da AppuntidiMicologia ©
http://www.appuntidimicologia.com/2015/05/discina-ancilis.html



4 commenti:

  1. Jaroslav Malý4 maggio 2015 13:36

    Ahoj Stefano,

    rád kdykoli poskytnu pomoc:)

    Mějte se hezky.
    Jaroslav

    RispondiElimina
  2. La terza foto è a uno stato avanzato di sviluppo? Non sembra lo stesso fungo delle altre... E' quella che abbiamo trovato a Vallombrosa, vero?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao, la terza foto di Jaroslav è riferita a due esemplari molto giovani e piccoli. Nei giovani esemplari l'ascoma risulta molto revoluto ed accartocciato da farlo sembrare talvolta una Gyromitra. Non per nulla in passato è stato sinonimizzato con Gyromitra.
      Sinonimi
      Acetabula ancilis (Pers.) Lambotte
      Discina perlata (Fr.) Fr.
      Gyromitra ancilis (Pers.) Kreisel
      Gyromitra perlata (Fr.) Harmaja
      Peziza ancilis Pers.
      Peziza perlata Fr.

      Ciao
      Stefano

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