lunedì 20 luglio 2015

Hydnum repandum

                        Hydnum repandum       © Jaroslav Malý

Nulla di più facile da riconoscere per un principiante: l'Hydnum repadum è un fungo caratteristico ed unico.

Il carattere più evidente è l'imenio formato da idni, ovvero da denti, piccolissimi denti aguzzi che mi ricorda l'apparato boccale della Lampreda di mare.   

È, questa, la caratteristica comune a tutto il Genere che include, almeno in Europa, solo due/tre specie, secondo i vari autori: H.repandum, H. rufescens e H. albidum, anche se quest'ultimo  mi fa pensare più ad una varietà.

Il nostro fungo ha un aspetto "carnoso" e tozzo, con gambo inizialmente biancastro, poi ocraceo. 

Come detto, l'imenio di questo basidiomicete  è composto da idni bianchi, aguzzi o, come li descrivono i micologi francesi, da aiguillons (aghi) in parte decorrenti sul gambo.


                                 Hydnum repandum           © Jaroslav Malý

Il cappello, di color crosta di pane, può arrivare a 15 cm di diametro, mentre il gambo si allunga fino a 7 cm.  

La carne è cassante, quasi come nel Genere Russula, e non varia di colore alla frattura.


L' habitat del repadum è ubiquitario: cresce sia in boschi di latifoglie che di conifere. 

È un buon commestibile negli esemplari giovani e sodi, non come il fratello H. rufescens che risulta più amaro e quindi potrebbe compromettere il sapore del piatto. 

Hydnum rufescens   ©   L. Ponzoni     

Volgarmente chiamato Steccherino dorato, risulta ottimo conservato sottolio ma si presta bene anche nei misti

Personalmente quando lo cucino provvedo ad eliminare gli idni che si staccano facilmente facendo scorrere il dito su di essi: pare che siano amari e inoltre vederseli in un risotto ricorderebbero troppo delle piccole larve…

Stefano Balestreri


Cita questa pagina:
Balestreri, S. (2015. Luglio).Hydnum repandum. Estratto da AppuntidiMicologia ©
http://www.appuntidimicologia.com/2015/07/hydnum-repandum.html





5 commenti:

  1. Con l'età, la pioggia o il sole, il colore del cappello può cambiare e trarre in inganno.
    L'Hydnum rufescens ne è lo specialista, confondendosi facilmente con l'H. repandum.
    Gli idni ne svelano l'identità!
    Se sono decorrenti sul gambo siamo di fronte ad un H. repandum.
    Se sono "adnati" e quindi non decorrenti, siamo in presenza di un H. rufescens!

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    Risposte
    1. Eccellente contributo!
      Grazie...ma quante ne sai!
      Stefano

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    2. Leggo i tuoi libri.... (cioè quelli dove tu a tua volta hai studiato.... ah..ah..ah..!).

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    3. Buongiorno

      Yokopoko Mayoko

      "cresce sia in boschi di latifoglie che di conifere"

      Ho notato una evidente diversità tra quelli rinvenuti nei due
      diversi habitat(si scrve cosi?)molto più duri,stopposi e meno
      saporiti nel secondo caso.
      Premesso che la mia casistica è limitata c'è del vero o è solo
      dovuto a fattori climatici e ambientali particolari.

      Maurizio

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  2. Ciao e scusa per il ritardo nella risposta.
    Mi trovi molto impreparato su questa tua osservazione perchè forse non l'ho mai notato.
    Alle prossime raccolte farò in modo di starci attento. potrebbe essere un carattere distintivo.
    Grazie
    Stefano

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