domenica 25 ottobre 2015

42ª Mostra dei funghi

Mostra micologica nelle sale di Villa Tittoni Traversi
Dire solamente che la mostra dei funghi allestita quest’anno dal Gruppo Micologico di Desio era interessante non dà il giusto merito al risultato ottenuto dai Soci. Superba? Eccellente? Eccezionale? Chi l’ha vista ha potuto toccare con mano, oltre all’incalcolabile impegno profuso, sia la competenza, sia la creatività, sia la capacità organizzativa delle persone che compongono il Gruppo.

Mostra micologica nelle sale di Villa Tittoni Traversi
Nei prestigiosi ambienti di Villa Cusani Tittoni Traversi, per due giorni affollata da micologi, da scolari e dalla popolazione desiana, e anche di oltre confine, il fungo è stato protagonista assoluto in modi diversi, tutti magistralmente organizzati: sulle tavolate che occupavano il vasto ingresso della villa e una sala adiacente; nelle immagini, soprattutto acquerellate, di pittori e pittrici coordinati dall’insegnante di disegno e pittura dell’Associazione “Dipingere insieme”; attraverso i disegni degli alunni di alcune classi delle scuole primarie di Desio; negli spazi esterni, dove si è svolta una dimostrazione guidata di ricerca dei funghi ipogei con cani da tartufo…

Gli esemplari dei funghi freschi, rappresentativi di oltre 230 specie raccolte quasi totalmente nella settimana che ha preceduto la mostra, erano ben disposti in piatti di vimini, corredati da una targhetta esplicativa di genere e specie, oltre all’indicazione della loro commestibilità, tossicità o velenosità. Gran lavoro di ricerca e raccolta, che ha coinvolto tutto il Gruppo, ma anche di classificazione che ha impegnato fino all’apertura della mostra, e non sempre in modo facile, il “Comitato scientifico”.  

Determinazione dei funghi
È noto ormai ai più quanto sia talvolta complesso districarsi tra le particolarità che distinguono una specie dall’altra e bisogna dar merito a chi ha la passione sviscerata per il mondo dei funghi e la mente predisposta all’osservazione, oltre ad un’ottima memoria visiva ed olfattiva, per il lavoro svolto dietro le quinte con l’ausilio della propria esperienza, delle proprie conoscenze, del microscopio, dei libri sull’argomento e con tanta disponibilità al confronto. 

Delle specie esposte, una, in particolare, ha suscitato l’interesse dei micologi per la sua straordinaria bellezza e per la rarissima presenza nel nostro territorio: il Boletus dupainii, oggetto, oltretutto, di un post di Stefano su questo blog.

Di una sola testa, invece, è il merito della sezione dedicata ai funghi lignicoli, ossia delle specie che parassitano le piante, soprattutto quelle deboli o vegetativamente morte. Un’intera sala è stata messa a disposizione di Lucio Brivio, membro del Gruppo micologico desiano, esperto e infaticabile studioso di questa branchia del mondo naturale.

La Mostra dei "Lignicoli"
Egli l’ha riempita in modo magistrale, anche con effetti scenografici d’impatto, con una parte della sua vasta collezione personale, che è il frutto di una ricerca certosina condotta in anni ed anni di frequentazione dei boschi. Tra le specie esposte “il Lucio” ci tiene a citare: Hymenochaete cruenta consistente in macchie (corticiaceo) di color rosso sangue, rarissimo da reperire in quanto fungo aerofilo che vive oltre i 20 metri d'altezza sulle chiome degli abeti; Gloeoporus dichrous, funghetto sessile (senza gambo) con superficie superiore bianca e imenoforo color rosso vinoso, quasi introvabile al Nord, che gli è stato regalato da un collega di studio del C.S.N. residente in Puglia.

Sempre di Brivio è l’idea del “tavolo tattile”, predisposto con una selezione di funghi per offrire anche ai non vedenti la possibilità di vivere un’esperienza nuova. E il tavolo è servito. 

Tavolo tattile, conoscere i funghi a fior di dita
Per esempio, è stato entusiasmante, e commovente nello stesso tempo, vedere all’opera un giovane privo di vista capace di cogliere le minime sfumature tattili sui diversi funghi e di descriverle con accuratezza ed è stato impressionante sentirlo leggere ad una velocità straordinaria i cartellini in Braille.  

Tavolo tattile
La proposta del tavolo tattile, probabilmente messa in campo per la prima volta in Italia, è certamente significativa, anche perché può essere estesa come gioco-apprendimento a chiunque, in particolare ai bambini in visita alla mostra.  
Per questi ultimi, ma pure per gli adulti, erano a disposizione dei microscopi per poter osservare, sotto la guida di esperti del Gruppo micologico, gli stupefacenti particolari riguardanti i funghi e anche altro materiale.



Nel pomeriggio di domenica, con le sale affollate all’inverosimile, grande interesse ha suscitato la dimostrazione con i cani da tartufo. Qui le vere protagoniste sono stati Dolly e Maya, due cagnoline straordinarie che, tenute al guinzaglio da bambini intervenuti alla mostra, hanno ricercato questi “frutti” appositamente e preventivamente sotterrati.

Grazie a tutti!
Dunque, un’edizione questa, la 42ª, che ha continuato una tradizione consolidata nel tempo con l’ambizione, certamente riuscita, di essere sempre all’altezza delle aspettative sia degli organizzatori, sia del pubblico. Ancora una volta la presidente del sodalizio, Marialuisa Brenna, è pienamente soddisfatta del risultato ottenuto e orgogliosa di tutti i Soci del suo Gruppo.
Luciano Ponzoni


Cita questa pagina:
Ponzoni L.(2015. Ottobre).42 Mostra dei Funghi. Estratto da AppuntidiMicologia ©
http://www.appuntidimicologia.com/2015/10/42-mostra-dei-funghi.html







7 commenti:

  1. Stefano Bravo , ben Fatto e Consapevolezza:)

    Saluto
    Jaroslav

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  2. Credo che Luciano abbia ben sottolineato gli aspetti più importanti della Mostra.
    Ho avuto il piacere e l'onore di vedere il Gruppo di Desio lavorare con passione e dedizione per l'allestimento e la determinazione delle specie. Ho ammirato la loro amicizia, i reciproci rispetto e stima che sono stati alla base della riuscita degli sforzi comuni. Certo Lucio Brivio, con la sua collezione di Aphyllophorales che potrebbe far invidia ad Annarosa Bernicchia, merita una menzione speciale. Egli si è dedicato alla sua sezione con ammirevole continuità e costanza e con l’aiuto di Dante è riuscito a riempire ben 5 tavoli con una quantità di specie e con degli esemplari non solo rari ma anche belli.
    Mi sento di fare un’unica osservazione: una Mostra così ricca avrebbe dovuto svolgersi in più giorni per dar modo agli appassionati -e anche ai micologi- di poterla visitare con maggior agio. Scusatemi, so bene che il vostro è lavoro di puro volontariato e quali dispendi di tempo e energie comportino sia l’allestimento sia il ricevimento del numeroso pubblico, lo dico per sottolineare il fatto che io stessa avrei voluto passeggiare tra quei tavoli più a lungo….
    Avrei voluto soffermarmi di più a leggere le schede di Antonio De Vito e a compulsare il microscopio sotto la sua sapiente direzione….Sì, perché un tavolo della Mostra, con microscopio e stetoscopio, era a disposizione dei visitatori che potevano farsi un’idea di cosa voglia dire il lavoro del micologo e nello stesso momento occhieggiare un mondo infinitesimale ma così affascinante!
    Adesso ringrazio tutti voi, a cominciare da Luisa, la grande Presidente di una grande squadra.
    Amici, se vorrete, sarò con voi anche il prossimo anno, quando, spero, di potervi dare concretamente una mano. Grazie, Antonio, Dante, Luciano, Lucio, Luisa, Stefano e grazie a tutto il Gruppo

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    1. Oretta, grazie!
      Qui le porte son sempre aperte e sei sempre benvenuta.
      Grazie per i complimenti ed i giorni felici passati con noi e grazie per il tuo contributo di allegria, competenza e simpatia.
      A presto.
      Stefano

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  3. ...ciao Oretta, approfitto di questo blog dell'amico Stefano per ringraziarti di questi generosi complimenti,.....anche troppo generosi!!
    Mi dispiace che la nostra Annarosa non sia potuta venire a visitare la mostra, mi sarebbe anche stata molto utile per il controllo delle varie specie, soprattutto per alcune, in aggiunta al grande piacere di incontrarla e ringraziarla per la disponibilità professionale che mi ha sempre dato e gli insegnamenti diretti e indiretti da lei ricevuti. Forse potremo trovarci a Poggibonsi il 19.
    L'amico Luciano mi chiama "esperto", ma è un termine che sono convinto non mi si addica, sarebbe più realistico definirmi "amante dilettante dello studio dei funghi" (anche lui troppo generoso).
    Noto che nella tua visita sei stata attenta a tutto, hai fatto giuste osservazioni e non mancheranno le occasioni per nuovi scambi di informazioni. Ciao ci vediamo.....lucio

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  4. Complimenti per la bellissima e riuscita mostra, lavoro di gruppo che ha portato, da quanto vedo, ottimi risultati.
    Un complimento particolare a Lucio Ponzoni per la dettagliata ed approfondita descrizone.

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  5. Per Lucio.
    Amico carissimo e compagno ... di giochi, oltre a un grande "Grazie" per la tua amicizia ti invio l'ennesima esortazione a venire con noi su FB!!! Giochino divertente e dagli immediati risultati... (esattamente come la legge elettorale, anche se non è buona si sa subito chi ha vinto!).
    Ti rivedrò con piacere a Poggibonsi, dove -FINALMENTE- potremo fare squadra con Annarosa!
    Ciao, dolce Uomo Barbuto!

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  6. Quando i riflettori si spengono si possono tirar le somme e qui, visti i risultati, non si può fare a meno di ringraziare le decine di appassionati organizzatori micologi come Angelo Bincoletto, Raffaello Jon, Stefano Seghezzi, Giuseppe Micieli che, ognuno nel proprio settore, han dato smalto alla mostra.
    Un ringraziamento va anche al Comune di Desio che annualmente ci gratifica permettendoci di esporre in un ambiente di grande pregio quale villa Cusani Tittoni Traversi.

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