domenica 28 febbraio 2016

Fungoso

©  Wikipedia

È balzata agli onori della cronaca questa settimana la notizia che un giovane, Matteo, ha coniato un nuovo termine per descrivere un fiore: petaloso!
Merito della sig.ra Margherita Aurora (un nome, una garanzia), maestra della scuola primaria di Copparo, in provincia di Ferrara, che, dopo aver riflettuto per bene sul nuovo termine, ha provveduto a chiedere un parere all’Accademia della Crusca, custode della lingua italiana.
Così l’autorevole risposta: 

«Caro Matteo, la parola che hai inventato è una parola ben formata e potrebbe essere usata in italiano come sono usate parole nello stesso modo. La tua parola è bella e chiara, ma come fa una nuova parola a entrare nel vocabolario?»
«Una parola entra nel vocabolario se tante persone la usano e la capiscono e tante persone cominceranno a dire e scrivere “Com’è petaloso questo fiore!” o come suggerisci tu “Le margherite sono fiori petalosi, mentre i papaveri non sono molto petalosi”, ecco, allora petalosa sarà diventata una parola dell’italiano perché gli italiani la conoscono e la usano. A quel punto chi compila i dizionari inserirà la nuova parola tra le altre e ne spiegherà il significato.
Non sono gli studiosi a decidere quali parole nuove sono belle o brutte, utili o inutili. Quando una parola nuova è sulla bocca di tutti (o di tanti) allora lo studioso capisce che quella parola è diventata una parola come le altre e la mette nel vocabolario».

Mentre leggevo la notizia, mi è ritornata alla memoria un’espressione particolare che l’amica Oretta Muzzi ha usato su questo blog al termine di un suo commento al post Boletus fragrans del 16 Settembre 2015: ABBRACCIO FUNGOSO.

Certo, l’aggettivo fungoso già appartiene al vocabolario della lingua italiana, ma non è di uso comune, soprattutto quando si deve qualificare un abbraccio. In quell’occasione Oretta, da appassionata micologa, ha voluto salutare in modo particolare, ma assolutamente adatto alla circostanza, le persone a cui si rivolgeva. Espressione spontanea certamente non consueta, forse mai utilizzata, almeno fino ad allora, ma significativa e di grande effetto, tanto che l’abbraccio fungoso incomincia a diffondersi come saluto ufficiale quando ci si incontra tra micologi ed appassionati.

A voler forzare un po’ la lingua, si potrebbe utilizzare l’aggettivo fungoso per altre espressioni: “bosco fungoso”, quando la stagione ha favorito la crescita dei funghi; “cestino fungoso” per significare un contenitore stracolmo di miceti; “pranzo fungoso” quando questo frutto la fa da padrone in tavola… e chi ne ha più ne metta.

Ma ritorniamo all’abbraccio fungoso. Benché la tua non sia una scoperta scientifica, Oretta dicci, cosa ti dobbiamo per questo originale e gradito dono al mondo micologico?

Saluti fungosi a tutti!
Stefano Balestreri

Cita questa pagina:
Balestreri S.. (2016 Febbraio) Fungoso... Estratto da AppuntidiMicologia ©

6 commenti:

  1. Stefano dove è andato a finire il mio commento??? Ho commentato nella strisciolina che appare subito dopo il post e ho cliccato "pubblica"... Oddio che si sia perso il commento fungoso???

    RispondiElimina
  2. Riprendo e cerco di spiegare l'effetto che mi ha fatto la lettura di questo blog/post. Confesso che la storia di 'petaloso' non mi ha sorpreso molto perché dentro di me usavo l'aggettivo per tutte le Asteracee!! E poi 'fungoso' è da tempo un aggettivo consueto per me. Ciò che mi ha reso felice e orgogliosa è il fatto che tu, Stefano, abbia ritenuto di rendere pubblico questo mio vezzo e di dargli una formalizzazione!! Vedi che formalizzare/pubblicizzare una cosa, un evento, una parola significa darle 'vita': lo sapevamo, vero?
    Vedo che il tuo blog ha già un giorno di vita, ma io leggo solo adesso. Ieri è stata una giornata serena e amicosa, trascorsa in compagnia con i Cimballini. Gran pranzo consumato in una capanna dei cacciatori in mezzo a un bosco... Sono rientrata molto stanca ( mi sono 'buttata' sul letto alle 17 di ieri e mi sono svegliata circa un'ora fa!!!) e non ho aperto il computer fino ad ora.
    Non posso fare altro che ringraziarti e mandare alla 'Banda Fungosa di Desio' i mieo più sinceri, amicosi, e affettuosi abbracci. Oretta

    RispondiElimina
  3. L'appuntamento del lunedì è sempre ricco di soprese. Questa settimana Stefano ha voluto regalarci una sorpresa veramente "fungosa"

    RispondiElimina
  4. Emilio Tagliabue2 marzo 2016 14:44

    La parola fungono e più armoniosa di letaloso

    RispondiElimina
  5. Ho gia’ scritto all’accademia della……..crusca

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...