lunedì 1 febbraio 2016

Laccaria amethystina

Laccaria amethystina (Huds.) Cooke

            Laccaria amethystina     © Jaroslav Maly

Piccolo basidiomicete di color ametista le cui caratteristiche morfocromatiche difficilmente lo fanno confondere con altri funghi.

Il cappello può raggiungere al massimo 3-4 cm di diametro, sostenuto da un gambo dello stesso colore, lungo fino a 7-8 cm, solitamente slanciato e talvolta sinuoso. 

L’imenio è formato da lamelle, anch’esse viola, poco fitte e di buon spessore, adnate al gambo ed intercalate da lamellule.

In alcuni esemplari il cappello si può presentare depresso al centro e la colorazione variare molto negli esemplari. Infatti nei giovani risulta molto intenso per poi schiarire fino a presentarsi con tonalità ocracee nei vecchi esemplari.

È una specie piuttosto comune e cresce a gruppi dalla tarda primavera fino all’inizio dell’inverno tra i muschi ed il fogliame in boschi umidi di latifoglia e aghifoglie.


Di poca consistenza, questi funghetti vengono spesso utilizzati in piccole quantità in cucina per la creazione di piatti “colorati”, come nel caso di risotti allo zafferano o di zuppe o di contorni di funghi misti. 

Stefano Balestreri

Cita questa pagina:
Balestreri S.. (2016 Febbraio) Laccaria amethystinai... Estratto da AppuntidiMicologia ©
http://www.appuntidimicologia.com/2016/laccaria-amethystina.html

8 commenti:

  1. Ottimo lavoro Stefano. E 'bene che in questo modo in Italia dedicare ad attività didattiche.

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    1. Grazie e questo compito mi è facilitato anche dal contributo delle tue immagini.
      Ciao
      Stefano

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    2. il colore viola in un piatto non mi attira molto preferisco laccaria laccata
      comunque amethystina è un bel fughetto x il colore viola
      ciao
      emilio

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  2. ...Caro Jaroslav ...
    Non solo attività didattiche!!!
    Ma anche attività culinarie/gastronomiche...!
    Io non sapevo che fosse un fungo commestibile.
    Ma ora ne conserverò giovani esemplari per qualche risotto "special"....
    Anziché giallo zafferano, sarà viola amethystina!

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  3. Ciao a tutti, fungi molto belli ed anche difficili da fotografare per il loro colore che molte volte le digitali non riescono ad immortalare il loro vero colore. Parecchi anni fa , quando mangiavo ancora funghi, ho provato a raccoglierli ma il risultato era molto mediocre. Poi quando ho scoperto che questa specie possiede una discreta quantità di acido dimetil-arsenico ed è anche accreditato come un forte bio-accumulatore di arsenico ho preferito solo fotografarla.
    Esistono altre specie di Laccaria (Sez.Amethystinae Bon ) con colori violacei ove la differenziazione avviene per le differenze a livello microsporico

    Luigi Poli

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    1. Grazie per il contributo. Ne sono a conoscenza che Laccaria sia un forte accumulatore di arsenico, caratteristica comune anche di altri più ricercati e nobili funghi se raccolti su terreni inquinati e compromessi. Il messaggio che do sempre è quello di fare la raccolta dei funghi in habitat veramente "sani" fin che si può!
      Ciao
      Stefano

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  4. magnifique

    Cordiali saluti,
    jean-luc huger |

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  5. Grazie, Stefano, per questo ulteriore contributo micologico. E' un fungo molto bello da studiare da vicino

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