lunedì 7 marzo 2016

Amanita ponderosa

Condivido su AppuntidiMicologia una interessante e rarissimo ritrovamento del marzo 2015 ad opera dell’amico Angelo Miceli.

Un fungo rarissimo ritrovato sui Peloritani

L’andar per funghi anche nel periodo invernale o nelle stagioni meno propizie alla raccolta, può essere, oltre che una sana e salutare passeggiata a contatto con la natura, anche fonte di piacevoli sorprese, specie per quanti, come noi, sono soliti recarsi nei boschi non per soddisfare desideri di natura gastronomica, ma per dedicarsi alla ricerca di macromiceti interessanti dal punto di vista micologico ed al fine di approfondire le proprie conoscenze nella determinazione delle varie specie fungine.

                               Amanita ponderosa                  ©  F. Mondello
E’ stata una mattinata ricca di “incontri”: dopo aver ritrovato diversi esemplari fungini come Amanita junquillea var. vernalis,  Helvella lacunosa, Cantharellus cibarius, Lactarius deliciosus ed alcuni esemplari del Genere Collybia, sul finire della mattinata, stanchi ma soddisfatti dei ritrovamenti effettuati, sulla strada del ritorno, proprio lì, quasi in mezzo al sentiero, su una strada in terra battuta, percorribile anche da mezzi motorizzati, un piccolo anfratto con una piccolissima sporgenza tra le crepe del terreno duro ed asciutto, attira la nostra attenzione. Con molta delicatezza, per non danneggiare il “nostro ritrovamento”, creiamo un po’ di spazio attorno all’esemplare e documentiamo, fotograficamente, lo stesso ed i luoghi circostanti. Con il cuore in gola per l’emozione, anche se non completamente certi, avanziamo una certa ipotesi e rimaniamo in attesa di conferma, liberiamo l’esemplare che si presenta quasi completamente avvolto, tranne una piccolissima porzione del cappello, in un velo generale consistente, membranoso, bianco. E’ necessario effettuare una sezione del fungo per accertarsi della presenza di gambo e lamelle ed esaminarne le caratteristiche salienti utili alla sua determinazione. Quanto emerso non lascia dubbi (anche se, successivamente, in laboratorio, si procede ad un esame microscopico per averne una conferma assoluta): Amanita ponderosa Malençon & R. Heim un fungo rarissimo sul territorio nazionale del quale, alla data attuale, si conoscono sporadici luoghi di ritrovamento. E’ opportuno precisare che il ritrovamento e la determinazione di altri esemplari della specie in questione sono stati segnali nel 2005 dal micologo messinese Franco Mondello e che confermano la presenza di questa rarissima specie.

        A. ponderosa - Crescita semiipogea  ©  F. Mondello
Amanita ponderosa: carpoforo semiipogeo la cui crescita avviene, generalmente, nel periodo marzo-aprile. E’ solito fruttificare in terreni aridi e duri, anche al centro o ai bordi di strade in terra battuta. Predilige habitat mediterraneo con presenza di querce e cisto (Cystus salvifolius) con cui potrebbe essere simbionte. Nella zona del ritrovamento oltre a querce e cisto sono presenti pino domestico (Pinus pinea). Solitamente rimane semi coperto tra gli anfratti del terreno dal quale difficilmente emerge in maniera totale. 
La sua presenza viene segnalata dalle crepe che il terreno forma a seguito della sua spinta in fase di crescita. 

Ha cappello emisferico, poi convesso, con bordo liscio ricoperto, da giovane, da residui fioccosi. Cuticola liscia, asciutta, di colore inizialmente bianco che tende, con la sua crescita, a divenire ocra, poi rosa-rossastro ed infine rosso mattone. E’ munito di anello presto fugace ed a volte ridotto a residui fioccosi sul gambo e di volva membranosa, ampia e alta, inguainante, inizialmente bianca poi ocra ed infine bruno-rossastra. Molto diffuso nelle regioni Iberiche ove è considerato un buon commestibile. E’ conosciuto anche come “falsa patata” per il suo particolare sapore che riconduce, appunto, al sapore delle patate.


Luogo di ritrovamento: Monti Peloritani – Bosco della Candelara (Messina) mt. 300 circa s.l.m. – 4 marzo 2015. Vegetazione: Querce (Quercus pubescens e Quercus ilex); Cisto (Cistus salvifolius); Pino domestico (Pinus pinea). Terreno asciutto, arido, duro. Ritrovato al margine di un sentiero in terra battuta percorribile anche da mezzi meccanici. Altri ritrovamenti, sempre sporadici, oltre a quelli indicati, sono stati segnalati in Sardegna.

Angelo Miceli

Cita questa pagina:
Miceli A.. (2016 Marzo) Amanita ponderosa. Estratto da AppuntidiMicologia ©

12 commenti:

  1. Che bellezza!!! Nuovi funghi... ma quanto dobbiamo studiare e soprattutto girovagare nella speranza di imbatterci in qualche rarità? Grazie a te Stefano e a Angelo Miceli.

    RispondiElimina
  2. Grazie, Stefano,
    per avere considerato la mia “Riflessione Micologica” (mi piace chiamarla in tal senso perché frutto di esperienze personali di natura dilettantistica) in sintonia con gli argomenti trattati sul tuo interessantissimo blog e di avere trovato, pertanto, lo spazio necessario alla sua pubblicazione. Ciò mi dà la possibilità di condividere, con i numerosissimi visitatori del sito, la mia esperienza nel ritrovamento di questa rarissima specie, effettuato, ritengo doveroso precisarlo, in compagnia del “mio maestro” ed amico Franco Mondello – micologo - il quale, ormai da anni, mi segue nel complesso percorso di apprendimento nel difficile campo della micologia.
    Intendo complimentarmi, ancora una volta, per i contenuti di notevole importanza e valenza scientifica che sei solito trattare con alta competenza e professionalità.
    Un saluto “fungoso” per tutti ed un grazie anche ad Oretta

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Caro, Angelo, il mio grazie sentito va a te insieme al meritatissimo abbraccio fungoso! La tua esperienza ci ha arricchito tutti... ma mi corre l'obbligo di fare una piccola sviolinata al nostro Grande Capo, Pensatore Cortese, Grande Amico nonché Direttore Fungoso! Egli con questa Rivista (è una rivista non un semplice blog...)ha messo insieme un gruppo di persone che hanno gli stessi interessi e che si divertono proprio nello scambio di passioni e conoscenze. Ogni volta che il gruppo acquisisce nuovi amici e nuove voci tutti ne beneficiamo. Per questo sono felice di aver conosciuto (grazie FB!!!) un anno fa tal Stefano da Desio e la sua Banda!!!e visto che sono in vena di abbracci eccone altri per Dante, Luciano e Lucio! Buona serata, Ragazzi!

      Elimina
    2. Sviolinata?...questa è un quartetto d'archi!
      Un bacio!
      Ciao
      Stefano

      Elimina
    3. L'Oretta Muzzi mi tira in ballo con la "Banda di Desio"...!
      Io trovo il tempo solo ora per commentare, visto che anche oggi sono uscito ad Aphyllophorales col mio amico Lucio per recuperare alcune rarità da me intravviste al Parco di Monza domenica 6 marzo.
      Ora bisogna lavorare di microscopia per le dovute certezze...!
      Questo è un dovere micologico.
      L'unica cosa di cui sono certo è l'affetto "fungoso" dell'Oretta e dei suoi abbracci sinceri...!
      Comunicherò l'informativa al Lucio che è notoriamente ostico a Facebook e così indirettamente ne sarà informato.
      Ciao, Dante

      Elimina
  3. Oretta, grazie. Per le rarità spesso non dobbiamo dare nulla per scontato!

    Angelo: Che dire, tu mi ringrazi?
    Sono le esperienze come quella che ci hai raccontato che fanno appassionare alla Micologia. Ci vuole sensibilità ed attenzione e tanto amore per la Natura.
    Grazie!
    Stefano.
    * ps: Mi rendo conto che l'aggettivo "fungoso" sta entrando nel comune lessico micologico...
    Per cui, ...un abbraccio fungoso anche a Voi!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io sono una povera pensionata... quindi ogni volta che usate fungoso... o lo fate validare dalla Crusca o mi fate un bonifico di 1 euro!!!

      Elimina
    2. Se vuoi ti mando un chilo di crusca....
      Ciao :-) :-)
      stefano

      Elimina
  4. Bella specie. La ho avuta in mano, ma purtroppo non Ligure.
    Con queste piogge ora, chissà che...

    RispondiElimina
  5. Grazie per la calorosa e "fungosa" (ormai il termine è diventato, ad ogni effetto, di uso corrente nell'ambiente micologico... anche se l'Accademia della Crusca ancora non lo conosce) accoglienza che mi fa sentire parte attiva del gruppo. Mi adopererò per proporre, nella speranza che siano bene accettate, altre mie "Riflessioni Micologiche".
    Buona fungosa serata

    RispondiElimina
  6. PS. sono in debito con Oretta di ben 3 euro.... mandami il codice IBAN ed effettuerò un bonifico a saldo di quanto dovuto per riconosciuti diritti d'autore.

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...