lunedì 3 ottobre 2016

Phaeolepiota aurea

Phaeolepiota aurea (Matt.: Fr.) Maire
 
                                    Phaeolepiota aurea                     © Jaroslav Maly'
È una rarità, fedele alle sue stazioni di crescita.
Infatti, ormai da qualche anno amici del gruppo micologico mi “sollazzano” con foto real-time inviate sul mio smartphone: sempre nello stesso periodo, sempre dagli stessi luoghi.
Io non l’ho mai incontrato in habitat, ma un fungo così non dovrebbe creare problemi per il riconoscimento
È unico, bellissimo e difficilmente lo trovi single, fattore, quest’ultimo, che facilita la determinazione avendo altri esemplari da valutare nei diversi stadi di crescita.
È un fungo di notevoli dimensioni, quasi quanto una Macrolepiota. Ha un colore uniforme su tutto il basidiocarpo, finemente impolverato di un bellissimo color tabacco-cannella (ruggine) nei giovani esemplari, che con la crescita schiarisce in ocra-giallastro-dorato.
 Phaeolepiota aurea         © Jaroslav Maly'
Il fungo è dotato di un interessantissimo velo parziale (anello) membranoso che ricorda una calza e che inguaina il gambo decorandolo con finissime pieghe. 
Una volta staccatosi dall’orlo del cappello, l’ampio anello ricade su se stesso mettendo in evidenza il colore ocraceo delle spore in massa. 
Se proviamo a tirare l’anello verso il basso, si staccherà facilmente fin quasi alla base del gambo. 
Nei giovani esemplari il cappello è globoso, leggermente umbonato, poi si apre mettendo in evidenza lamelle bianche che, a maturazione delle spore, diventeranno “rugginose”. 
Il gambo è cilindrico, pieno, leggermente ingrossato alla base, ove risulta essere quasi biancastro. La carne alla sezione è biancastra ed emana odore aromatico.
Il nome del genere è composto dal termine greco phaeo che sta ad indicare il colore bruno ruggine del fungo, oltre che il colore delle spore in massa.

Conosciuto in Spagna col nome di Fungo dei Pirenei, pur essendo commestibile ritengo sia proprio il caso di lasciarlo al suo posto, viste la sua bellezza ed eleganza, ma soprattutto per la sua rarità.

Stefano Balestreri

Cita questa pagina:
Balestreri S.. (2016 Ottobre) Phaeolepota aurea. Estratto da AppuntidiMicologia ©
http://www.appuntidimicologia.com/2016/10/phaeolepiota-aurea.html






3 commenti:

  1. Bellissimo fungo,come sempre spiegato benissimo. Grazie, Stefano

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  2. Un fungo bellissimo! Grazie, Stefano, hai stimolato, ancora una volta, la mia "sete di conoscenza". Non ho mai avuto la fortuna di incontrarlo e non lo conoscevo, la tua chiara descrizione mi ha consentito di colmare questa lacuna.

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